A VOLTE RITORNANO

Vernetti II, il ritorno. “Scelgo il Pd”

L'ex sottosegretario del governo Prodi chiede la tessera democratica, dopo la parentesi nell'Api di Rutelli. "Si apre una fase interessante". Endorsement per Chiamparino e Renzi. Con lui torna a casa anche l'area liberal?

“Nonostante la buriana di queste ultime settimane il Pd resta il luogo privilegiato per fare politica, forse l'unico nel quale possa aprirsi una nuova fase politica nell'interesse di tutto il Paese”. Questo il pensiero di Gianni Vernetti, ex sottosegretario agli Esteri del secondo governo Prodi, pronto a rientrare nei ranghi, dopo aver seguito Francesco Rutelli (di cui era uno dei più fidati collaboratori) nello scisma del 2009 e la nascita di Alleanza per l’Italia. Oggi pomeriggio si recherà nel circolo 1 di via Mazzini, a Torino, per riprendere la tessera e tornare alla politica attiva. Con lui, che al telefono con Lo Spiffero definisce «oggettivamente fallimentare» l’esperienza del Terzo Polo, potrebbe rafforzarsi all’interno del Pd quell’area liberal, che ha subìto negli anni scirsi non poche defezioni inseguendo sirene neo centriste.   

 

Ex numero uno dei Verdi in Sala Rossa (1990), Vernetti viene nominato assessore allo Sviluppo sostenibile da Valentino Castellani nel 1993, carica che manterrà fino al 1999, prima di esordire a Roma, come deputato, nel 2001, tra i ranghi della Margherita. E da allora è sempre stato in parlamento fino alle ultime elezioni quando per nulla convinto dalla piega che stava prendendo Scelta Civica si è concesso un periodo di pausa. In questo anno sabbatico, lontano dalla politica, ha fondato Mercator, società di relazioni internazionali e sostegno all'internazionalizzazione delle imprese di cui lui è amministratore delegato, sfruttando così quella fitta rete di rapporti tessuta durante gli anni trascorsi alla Farnesina al fianco di Massimo D’Alema. Dalla sua passione per le vicende estere si è meritato sul campo il soprannome di Kissinger della Crocetta (poi mutato, in seguito al cambio di casa, in Luttwak di via della Rocca).  Ora è pronto per tornare sul campo di battaglia: «Si sta aprendo una fase interessante - spiega - la disponibilità di Sergio Chiamparino ad assumere un ruolo in questa transizione e una leadership forte, a livello nazionale, come quella di Matteo Renzi rappresentano la nuova speranza del Pd, che, se rinnovato, sarebbe nuovamente in grado di attrarre quell’elettorato moderato decisivo in ogni competizione elettorale».

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7 Commenti

  1. avatar-4
    10:59 Venerdì 17 Maggio 2013 ideatore 101 sono pochi?

    bisogna arruolare altri traditori?

  2. avatar-4
    18:33 Giovedì 16 Maggio 2013 massimo niente incarichi

    I commenti a questo classico caso di trasformismo per fini "poltronistici" sono indicativi. Purtroppo a questi sacrosanti lamenti non si dà mai seguito: ritengo invece che attraverso la partecipazione si possa fare "massa critica" e imporre che questi personaggi facciano i semplici militanti e non ricoprano alcuna carica per un tempo ragionevole (5-10 anni) come proponeva giustamente un lettore.

  3. avatar-4
    17:38 Giovedì 16 Maggio 2013 gattonero cos'è?

    forse il nuovo che avanza?...per forza che Berlusca vince sempre: è il PD che gli fa gli assist a porta vuota.

  4. avatar-4
    16:05 Giovedì 16 Maggio 2013 iansolo Lasciate ogni speranza...

    Tre mesi senza gli emolumenti e i benefit parlamentari inducono a scelte valoriali di un certo spessore. Inducono a riflettere, discernere, scegliere.

  5. avatar-4
    14:57 Giovedì 16 Maggio 2013 ilmaligno Vernetti e Lotta Continua....

    ... chi lo conosce bene sa che in gioventù è stato uno dei dirigenti di Lotta Continua.... estrema sinistra .. poi il buon Vernetti è passato nei Verdi.. per poi approdare alla Margherita e fare carriera politica..... con diverse cariche a livello nazionale.... ora che l'API di Rutelli non esiste più ed il PD sta divenrtando egemonizzato da Renzi eccolo saltare sul nuovo carro...... Un bel trasformista non c'è male ....

  6. avatar-4
    13:05 Giovedì 16 Maggio 2013 italosandri MA NIENTE POLTRONE!!!!

    Tutti hanno diritto a chiedere l'iscrizione ad un partito, ma se questo avviene per motivi di interesse personale allora non è bello.Lo si iscriva ma gli si faccia mettere nero su bianco che per un po' di tempo distribuisce solo volantini e che per almeno 5 anni NIENTE poltrone. Sennò il dubbio è che lo faccia solo per quello (è solo un dubbio ovviamente...).

  7. avatar-4
    13:05 Giovedì 16 Maggio 2013 foolintherain Quelli che...

    Mollano il Terzo Polo perché c'hanno i figli da mantenere, oh yeah...

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