POLVERE DI STELLE

M5s chiude il gruppo, caccia alla talpa

Dopo le prime indiscrezioni sul correntone degli staffisti, nuovi particolari sulla durissima querelle interna al Movimento piemontese. Vittorio Bertola e altri minacciano di lasciare. E intanto proseguono le indagini su chi ha spifferato tutto

Nel Movimento 5 stelle è già partita la caccia alla talpa. Dopo la pubblicazione di alcuni contenuti di un gruppo segreto creato su Facebook per dirimere alcune annose questioni interne, l’area di discussione è stata immediatamente chiusa tra mille improperi nei confronti dello sconosciuto traditore. Insomma, come nel Foreign Office britannico del celebre romanzo di John Le Carrè, anche nel quartier generale grillino le indagini sono partite, ma intanto emergono nuovi particolari sulle liti che stanno dilaniando il Movimento piemontese.

 

Il gruppo segreto era nato su iniziativa di Fabio Martina, uno dei militanti più attivi, con lo scopo di dipanare la querelle legata a Mauro Campo, attivista cuneese (la corrente della Granda è ostile all’area torinese capitanata dal capogruppo a Palazzo Lascaris Davide Bono) che da “almeno due mesi” aveva manifestato la volontà di candidarsi proprio “contro Bono per la carica di Presidente”. L’incoronazione per acclamazione del capogruppo uscente, durante un’assemblea tra i vincitori delle regionarie, non ha, però, permesso un secondo giro di primarie on line, lasciando Campo con l’amaro in bocca e il fiele nelle parole dispensate a chi ha gestito l’operazione.

 

Del gruppo, rigorosamente segreto, fanno parte 350 attivisti, la discussione s’infiamma subito e dalla questione Campo si passa al tema degli staffisti candidati: sono ben sette i collaboratori o ex collaboratori del gruppo regionale che correranno alle prossime elezioni. Per qualcuno il problema è di conflitto d’interessi, altri fanno notare che il loro lavoro (retribuito) li ha avvantaggiati rispetto agli altri semplici attivisti. Andrea Darko propone una regola da seguire sin dalle prossime elezioni: le dimissioni dei membri degli staff un anno prima delle regionali, “una regolina chiara, semplice, che risolverebbe innumerevoli problemi”, dice, ma non tutti sono d’accordo. Francesca Frediani, una dei tanti “portaborse” grillini della Regione, la definisce una “roba assurda”, “e lasci i consiglieri nella melma?” chiede provocatoriamente: dopotutto chi sarebbe mai in grado di fare la rassegna stampa come lei in Piemonte? Un altro attivista, Ale Iacovino centra il problema: “Staffisti dimettetevi tranquilli, dopodiché Andrea Delrio penserà a mantenere voi e le vostre famiglie per un anno”. Insomma, anche tra i grillini i portaborse tengono famiglia. Marcella Gilardoni fa notare il corto circuito: “meno male che non siamo un partito con funzionari assunti che si candidano e che se trombati tornano a fare i funzionari… come gli altri”. C’è chi come Luca Frangella solleva dei dubbi su come vengono selezionati i collaboratori dei gruppi regionali e “se vengono reclutati con metodi poco trasparenti, per affiliazione, amicizia, nepotismo, clientelismo, favoritismo, etc si sollevano diversi dubbi”.

 

Dalla discussione emerge che l’unico in Piemonte ad avere un filo diretto con il guru Gianroberto Casaleggio è Davide Bono, come riporta in un post Vittorio Bertola. Per maggior trasparenza c’è chi aveva chiesto lo streaming della serata in cui i candidati alle regionarie si presentavano, ma, dice ancora Bertola “mi è stato detto di no perché poi i candidati ci facevano fare brutta figura; ho chiesto di pubblicizzare i video con più anticipo e mi è stato detto che non era il caso perché poi i video peggiori sarebbero girati per tutta la rete per prendere per il culo il Movimento, come alle parlamentarie”. In alcuni post volano letteralmente gli stracci, al punto che Vittorio Bertola arriva a scrivere: “Io non penso di poter essere ulteriormente utile alla campagna regionale del Movimento, forse nemmeno al Movimento stesso, consideratemi in pausa”, lo stesso lascia intuire Martina, il creatore del gruppo. E la sensazione è che siamo solo all’inizio.

 

 

print_icon

14 Commenti

  1. avatar-4
    17:36 Giovedì 08 Maggio 2014 Ciccio Canna Crisi di crescita

    Penso che si stia vivendo un momento fondamentale per la crescita del MoVimento. un momento attraverso il quale sono transitati anche partiti che hanno conosciuto una crescita esponenziale e rapida come il M5S. Ora non bisogna prendere la stessa via che hanno portato tutti gli altri a diventare parte integrante del sistema, a rovinarsi con il potere e quindi con i soldi. Dopo le elezioni, sana pausa di riflessione e un bell'esame di coscienza. Fuori i fasulli, gli arrivisti e gli imbucati.

  2. avatar-4
    08:24 Lunedì 24 Marzo 2014 Bandito Libero una precisazione ad Alex80ts

    I debiti del comune di Torino lasciati a Fassino sono di 5 miliardi, non solamente 2..

  3. avatar-4
    08:21 Lunedì 24 Marzo 2014 Bandito Libero Anche i 5 stelle lavorano per Chiamparino, vedo..

    http://www.youtube.com/watch?v=P1FGkXabhjA

  4. avatar-4
    23:04 Domenica 23 Marzo 2014 ordalia2013 POVERA BESTIA

    Comunque una talpa è meno stupida di un grillo….

  5. avatar-4
    13:38 Domenica 23 Marzo 2014 mariano8 5 stalle siete asini o pecore

    ma è mai possibile che mai accettate critiche persino da questo giornale che secondo me sotto sotto e neppure troppo sotto fa pure il tifo per voi? patetici e schizoffrenici

  6. avatar-4
    11:11 Domenica 23 Marzo 2014 Alessandr_Corin_ La talpa

    È un animale stupido, quando passa lascia tracce. Inoltre è parecchio brutto.

  7. avatar-4
    10:56 Domenica 23 Marzo 2014 albertafrilli MA C...O DICI ALEX

    guarda che negli ultimi giorni sono almeno un paio di articoli elogiativi del m5s sullo spiffero. se eviti la paranoica ossessione del militante scoprirai che normalmente lo spiffero non fa scontri a nessuno. basta leggere senza paraocchi

  8. avatar-4
    10:53 Domenica 23 Marzo 2014 alex80ts chiamparino, ottima scelta, ora potrà indebitare anche la regione

    chiamparino, ottima scelta, ora potrà indebitare anche la regione, dopo aver indebitato torino per 2 miliardi!

  9. avatar-4
    10:41 Domenica 23 Marzo 2014 alex80ts triste

    siccome mi ha menzionato mi sembra giusto almeno correggere gli errori macroscopici de LoSpiffero così che gli attiVisti M5s possano valutare la differenza tra Spiffero e realtà. Spiffero: "Il gruppo segreto era nato su iniziativa di Fabio Martina con lo scopo di dipanare la querelle legata a Mauro Campo, attivista cuneese"Realtà: Il gruppo era nato solo per organizzare le elezioni Europee (infatti si chiamava: "AttiVisti in MoVimento - Piemonte - Elezioni Europee 2014"). Poi è caduto Cota e il gruppo veniva usato anche per scambio informazioni in merito alle Elezioni Regionali (per le discussioni e decisioni invece abbiamo sempre usato solo il Forum http://www.m5sp.it/forum/). Spiffero: "La corrente della Granda è ostile all’area torinese capitanata dal capogruppo a Palazzo Lascaris Davide Bono".Realtà: Non esiste alcuna "corrente Granda". Anzi in provincia di Cuneo alcuni attiVisti M5s hanno votato Bono, altri Campo. Spiffero: "L’incoronazione per acclamazione del capogruppo uscente, durante un’assemblea tra i vincitori delle regionarie, non ha, però, permesso un secondo giro di primarie on line, lasciando Campo con l’amaro in bocca e il fiele nelle parole dispensate a chi ha gestito l’operazione".Realtà: In quella assemblea, dopo un giro di pareri dei 40 candidati, Campo ha ritirato lui stesso la candidatura

  10. avatar-4
    07:14 Domenica 23 Marzo 2014 marco65 non fornire aibi

    PER FAVORE, evitate di fornire motivi caratteristici dei partiti che combattete, perchè la gente possa paragonarvi a loro. Potete vincere. Possiamo vincere, solo se non incominciate a ritenere più importante la poltrona delle idee e dei programmi. PER FAVORE

  11. avatar-4
    06:07 Domenica 23 Marzo 2014 democrazia sono

    Peggio degli altri.....ma ognuno vada a vedere, se già non li conosce, che personaggi gravitano attorno a questo partito..dal quartiere della grande città ai consigli comunali del piccolo paesello.... il migliore è un incompetente.. lasciamo poi stare l'arroganza e la maleducazione che li caratterizza.. ora snche tengofamiglia!

  12. avatar-4
    19:10 Sabato 22 Marzo 2014 Raziel Come gli altri...anzi peggio

    Finalmente si comincia a capire che la presunta diversità dei grillini è un falso mito, sono più uguali degli altri...umani, troppo umani, tengo famiglia, famiglie intere elette in parlamento, gli staffisti pure...

  13. avatar-4
    17:52 Sabato 22 Marzo 2014 silvioviale UNA SETTA?

    Ad ognuno la propria risposta.

  14. avatar-4
    16:16 Sabato 22 Marzo 2014 ordalia2013 NEPPURE ORIGINALI

    Neanche nel litigare si distinguono dagli altri partiti. Sarà che fare politica è più complicato di quanto pensassero?

Inserisci un commento