VERSO IL VOTO

Gariglio capitano della squadra dem

Annunciati i candidati del Pd alle Regionali. Il segretario torinese Morri non c'è e spera nel listino. Escluso Placido che si rivolge ai garanti. Brizio ottiene la deroga, testa a testa nella zona Ovest tra Accossato e Boeti. Per l'area Fassino c'è Gallo jr

Davide Gariglio sarà il capolista del Partito democratico alle prossime elezioni Regionali del 25 maggio. Testa di lista composta da Gianna Pentenero e da Mauro Laus. In ordine alfabetico tutti gli altri candidati. Ecco la lista letta dal segretario torinese Fabrizio Morri in Direzione e che dovrà essere ratificata lunedì dal partito del Piemonte: Gariglio, Pentenero, Laus, Silvana Accossato, Andrea Appiano, Francesca Bertoncino (Psi), Nino Boeti, Igor Boni (Radicali), Francesco Brizio, Carmen Bonino, Marina Carlevato, Luca Cassiani, Roberto Cavaglià, Mariella De Paoli, Raffaele Gallo, Gagliardi, Ivana Pelloso, Elvio Rostagno, Daniele Valle, Vazio. 

 

Tantissimi i retroscena che si affollano dietro una lista composta nell’ultima ristrettissima riunione in via Masserano prima dell’inizio ufficiale della Direzione. Spicca innanzitutto l’assenza, per certi versi annunciata, del consigliere uscente Roberto Placido, cui il regolamento del Pd impedirebbe la quarta candidatura, seppur in carica solo per 14 anni e non 15 vista la fine anticipata dell’ultima legislatura. Lui di chiedere la deroga non ha nessuna intenzione e così ha già fatto pervenire alle commissioni di garanzia di tutti i livelli il proprio ricorso.

 

Tra gli assenti anche il segretario provinciale Morri sul quale a lungo sembrava dovesse convergere tutta la componente fassiniana. Così non è stato dopo che il patriarca della famiglia Gallo, Salvatore, ha annunciato di voler far candidare il figlio più piccolo, Raffaele, e di non essere disposto a sostenere altre candidature. E così, ora, per l’attuale numero uno della Federazione di Torino non resta che una flebile speranza di ripescaggio nel listino. Salta anche l’ex sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù, stretto da dinamiche locali e di corrente, mentre quasi certo di ottenere la deroga è un primo cittadino tutt'ora in attività, quello di Ciriè, Brizio, tra i pochi amministratori rimasti sotto l’ala di Gianfranco Morgando, cui spetta il compito di catalizzare quei voti a rischio dispersione delle Valli di Lanzo. E a proposito di ex sindaci è testa a testa nell’hinterland Ovest del capoluogo, dove oltre all’uscente Boeti, già major di Rivoli, tenta la corsa per Palazzo Lascaris anche la sindachessa di Collegno in scadenza, Accossato (foto). A Nichelino, infine, torna a candidarsi la Bonino, a poche settimane dalla sconfitta nelle primarie contro Rosario Riggio, mentre è stato escluso dalla competizione l'altro assessore della giunta di Pino Catizone, Diego Sarno, nonostante il pressing fatto per lui dal parlamentare di Benvenuti in Italia, il donciottiano Davide Mattiello.

 

Alta tensione anche in casa Gariglio e non solo perché il segretario perde un pezzo pregiato del suo correntone come Valle. A quanto pare non sarebbe più così solido neanche l’asse con il senatore Stefano Lepri, come dimostra la candidatura del consigliere provinciale Cavaglià, molto vicino al vice capogruppo dem a Palazzo Madama. Inoltre, molti “leprotti” stanno lentamente convergendo proprio sull’attuale presidente della III Circoscrizione, anziché su Gariglio: due nomi su tutti il coordinatore degli enti locali del Pd valsusino Italo Cerea e il coordinatore del circolo di Rivoli (nonché membro della segreteria torinese) Emanuele Bugnone. C’è poi la questione listino, dove Lepri sta facendo di tutto per piazzare la “sua” Domenica Genisio, consigliera in Sala Rossa, a scapito dell’assessore garigliano Domenico Mangone (risolvendo, peraltro, anche qualche problema di quote rosa). E proprio a proposito di listino salgono in queste ore le quotazioni, per quanto riguarda la minoranza cuperliana, di Alessandro Altamura. Resta il problema donne: l'area Fassino, in alternativa di Morri, potrebbe schierare Rosanna Abbà, Nadia Conticelli o Rosalba La Grotteria, mentre i cuperliani avrebbero in canna l'opzione Lucia Centillo (ma non è escluso che possa entrare in extremis la Accossato, per quanto attualmente candidata nel proporzionale).

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2 Commenti

  1. avatar-4
    09:28 Sabato 05 Aprile 2014 penelope tanta roba

    manca solo il grande capo indiano estiiquatsi!!!

  2. avatar-4
    01:25 Sabato 05 Aprile 2014 gastone IMPRESENTABILI

    GALLO...ALTAMURA...CASSIANI...NO COMMENT

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