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ULTRASINISTRA

Piemonte equo e solidale. E lavoro per tutti

Principi e programmi di Filigeri, candidato governatore di "L'Altro Piemonte a Sinistra". Contesta le grandi opere e si fa ispirare dai grillini sul reddito minimo garantito. "E le imprese che se ne vanno restituiscano i contributi pubblici incassati"

Un Piemonte più solidale, più equo, affrancato dalle logiche dei famigerati poteri forti. Insomma, un “Altro Piemonte”, naturalmente a Sinistra, quello prospettato da Mauro Filingeri, il candidato dell’ultrasinistra No Tav, No Inceneritore e ora pure No Expo, come ribadisce nelle risposte alle domande proposte nella sua rubrica settimanale sullo Spiffero dall’economista Carlo Manacorda e come ribadiscono nell’appello sottoscritto in suo favore decine di sindacalisti, lavoratori, pensionati, disoccupati.

 

Le grandi opere «sono solo un bancomat per la malavita organizzata», quindi meglio concentrare le risorse pubbliche sull’istituzione di un «reddito minimo garantito» proposta già avanzata anche dal candidato grillino Davide Bono. La lista che capeggia nasce sulla scorta di quella guidata, alle Europee, dal leader greco Alexis Tsipras (che però gode del sostegno anche di Sel che alle regionali è schierata con Sergio Chiamparino). Non vuole neanche sentir parlare di abbassamento delle tasse attraverso la riduzione della spesa pubblica, una prassi ritenuta anzi «subalterna al pensiero unico liberista dominante, al servizio “culturale” delle istituzioni ademocratiche che governano l’economia mondiale ed europea (la cosiddetta Trojka formata dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Centrale Europea e dalla Commissione Europea)». Tali politiche – prosegue Filingeri - «già largamente attuate in questi anni hanno prodotto e poi di seguito aggravato la crisi economica e sociale che viviamo». Di qui l’intenzione di proporre un’azione «anticiclica che sostenga la domanda, quindi l’aumento dei salari diretti e indiretti (appunto servizi sociali e connessi diritti) e non la loro compressione. In questo diverso contesto si condivide una strenua lotta contro il malaffare e la corruzione, non come pretesto per ridurre l’intervento pubblico nell’economia, ma per effettuare un buon intervento pubblico nell’economia». Per quanto riguarda invece l’introduzione della Tasi, sul quale era stato sollecitato da Mancorda, dopo la decisione del Comune di Torino di apportare l’aliquota massima del 3,3 per mille, Filingeri rileva come sia «un’ennesima operazione gattopardesca delle classi dirigenti con la quale, sostanzialmente, si obbligano i comuni a reintrodurre l’Imu sulla prima casa solo chiamandola in modo diverso e senza neppure garantire le fasce sociali più deboli». E nel rapporto con il privato, «la Regione dovrebbe fare una legge che impedisca alle imprese di andarsene se non prima di avere restituito tutti i finanziamenti pubblici e le agevolazioni ricevute nonché avere bonificato i siti produttivi utilizzati (pensate solo al caso Fiat Mirafiori)».

 

Sul campo delle politiche fiscali, infine, il candidato di Rifondazione comunista e movimenti che spaziano dal No alle grandi opere ai beni comuni, annuncia azioni «redistributive dell’iniqua concentrazione della ricchezza nazionale (dove, ricordiamo in Italia le 10 persone più facoltose detengono la ricchezza equivalente a quella detenuta da 500.000 famiglie operaie) e ciò anche per effetto di una redistribuzione iniqua del pil intervenuta negli ultimi vent’anni a favore delle rendite e dalle remunerazione del capitale ed a danno dei redditi da lavoro». Filingeri pensa, infine, che «per rendere meno dispendiosa e più efficiente l’organizzazione regionale sarebbe sufficiente mettere a valore le moltissime risorse umane già oggi esistenti liberandole dal vincolo di lavorare per lobbies e poteri forti che oggi condizionano non solo la produzione legislativa ma anche l’attività gestionale».

 

Leggi l'appello in favore della Lista l'Altro Piemonte a Sinistra

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1 Commenti

  1. avatar-4
    09:28 Venerdì 16 Maggio 2014 unliberista confuso, inconsistente

    anacronistico e per fortuna irrealizzabile. ancora niente perestrojka per alcuni

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