FALSA PARTENZA

Sport, cartellino rosso all’assessore

Esordio poco brillante per l'esponente della giunta Chiamparino, Ferraris, al primo faccia a faccia con i presidenti di federazione. Discorso scialbo che indispettisce il Coni. E dietro le quinte Porqueddu lavora a un asse con il titolare della Sanità Saitta

Falsa partenza. Non è stato un esordio da incorniciare quello del neo assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris nella riunione convocata allo Sporting proprio per presentarsi ufficialmente ai presidenti delle federazioni e degli enti di promozione sportiva. Catapultato dal presidente Sergio Chiamparino in un campo a lui evidentemente ignoto, Ferraris ha parlato a braccio per una decina di minuti affidandosi alla formula tipica di chi “non ha nulla da dire”, ovvero «sono qui per ascoltare». Il primo a fischiare il fallo è stato il presidente del Coni regionale Gianfranco Porqueddu, seduto in penultima fila, che, invitato a rompere il ghiaccio dal padrone di casa, il nuovo presidente del Circolo della Stampa, Alessandro Rosa ha gelato tutti: “Se avessi avuto qualcosa da dire avrei chiesto la parola”. Partita finita, e male. Almeno per il momento.

 

Tra il nuovo assessore e l'uomo forte dello sport piemontese la scintilla non è scoccata, anzi. Non è un mistero, infatti, che il numero uno di via Giordano Bruno avesse puntato sul democratico Mauro Laus per ridisegnare, assieme alla Regione, un settore importante per l'impatto sociale e sempre più strategico anche in termini economici. Un settore che ha fatto passi da gigante in termini di professionalità impiegate e che vede mal volentieri certe improvvisazioni o peggio vacue esternazioni di maniera. Porqueddu, insomma, considera, come del resto la maggior parte di quanti erano presenti in corso Agnelli, Ferraris un “corpo estraneo” al mondo dello Sport. Secondo quanto riferiscono fonti vicine al Coni, avrebbe quindi dato vita al cosiddetto “piano B”, sfruttando il canale privilegiato con l’assessore alla Sanità Antonio Saitta - di cui è stato il vice negli ultimi cinque anni alla Provincia di Torino: un asse inaugurato al convegno su Sport e Salute organizzato sabato scorso proprio dal Coni regionale e nel quale sono state illustrate le potenzialità dello sport anche in ottica di prevenzione rispetto alle tante malattie derivanti dalla sedentarietà. Dunque “investire nello sport per risparmiare, in ottica futura, sulla spesa sanitaria” è lo slogan adottato da Porqueddu e che ha visto il nuovo titolare di corso Regina Margherita particolarmente ricettivo. Un asse, quello tra i due ex inquilini di Palazzo Cisterna, che rischia di tagliar fuori l’esponente dei Moderati, che ora teme di perdere anche i fondi destinati al suo assessorato, magari a vantaggio della Sanità, che poi potrebbe girarli al mondo dello sport nell’ottica di un progetto sulla prevenzione.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    16:20 Venerdì 18 Luglio 2014 Laduraverità2014 Ferraris - esponente dei moderati

    Il Vuoto nel Vuoto.

  2. avatar-4
    13:35 Venerdì 18 Luglio 2014 coerenti Falsa Partenza?

    Sarà così per cinque anni. l'Ing. Ferraris non ha mai brillato durante i suoi incarichi istituzionali, prima in Comune e ora in Regione. D'altronde nei Moderati chi è capace non emerge.

  3. avatar-4
    12:12 Venerdì 18 Luglio 2014 apota ..che popò di statisti!

    .....ora il CONI potrà spiegarsi il perchè del fenomeno dell'incremento della diffusione della droga tra le nuove generazioni e del minor interesse di queste allo sport!

  4. avatar-4
    12:04 Venerdì 18 Luglio 2014 liberolamente E le braciole di maialino....

    Ma come può uno che ha fatto il barbeque nel giardino della provincia presiedere ancora qualche cosa.....

  5. avatar-4
    21:04 Giovedì 17 Luglio 2014 Bandito Libero la piovra Porqueddu...

    ..colpisce ancora...

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