Casta a vita. Ai politici piemontesi pensioni per 8 milioni l’anno

A godere del vitalizio anche Saitta che cumula l’assegno da ex consigliere regionale con i 9mila mensili da presidente della Provincia. E chi da Palazzo Lascaris è transitato in Parlamento percepisce la doppia indennità

PENSIONE da ex consigliere regionale

Mentre a Roma si lavora con la mannaia per assestare gli ultimi colpi a una manovra finanziaria pronta ad affamare gli enti locali e a chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini di ogni età e ceto sociale, la Regione Piemonte continua a garantire pensioni d'oro a tutti i suoi ex consiglieri e assessori. Ogni anno, infatti, Palazzo Lascaris elargisce oltre 8 milioni di euro in vitalizi, una somma da far venire i brividi se si pensa alle difficoltà cui i piemontesi devono ogni giorno far fronte.

 

A mettere in dito nella piaga è il sito internet bojafauss, secondo il quale sarebbero ben 138 i politici subalpini a godere di questo privilegio, pagato con il denaro dei sudditi ignari. E tra loro ben 16 quelli che continuano a percepire anche la pensione da parlamentare: si tratta di Giovanni Alasia (Pci), Antonio Berti (Pci), Silvana Dameri (Pci), Giovanni Furia (Pci), Adalberto Minucci (Pci), Maria Grazia Sestero, Bernardo Sanlorenzo (Pci), Teresa Migliasso (Ds), Attilio Bastianini (Pli), Valerio Zanone (Pli), Nerio Nesi (Psi), Giancarlo Tapparo (Psi), Anna Maria Vietti (Dc),Ettore Paganelli (Dc),Rolando Picchioni (Dc), Angelo Pezzana (Partito Radicale).

 

Difficile risalire alle cifre e a tutti i nomi di coloro che godono di questo trattamento, perché com’è possibile constatare al seguente link che può fungere da esempio, gli omissis impediscono ogni approfondimento: alla faccia della trasparenza amministrativa, sancita anche dalla legge 241 del 1990. Non solo ex inquilini di Montecitorio e Palazzo Madama: tra coloro che godono della pensione di piazza Castello c’è anche l’ex consigliere Antonio Saitta, che cumulerebbe il vitalizio con i circa 9 mila euro mensili per il suo incarico di presidente della Provincia (alla faccia del conte Mascetti, sempre al verde).

print_icon