Gli imperdibili scoop del TgR

Annuncia Ghigo come probabile ministro, ma un quarto d’ora dopo viene smentito dall’Ansa

 

tg3 Nel gergo dei giornalisti si dice “stare sul pezzo”. È quello che hanno fatto ieri i valenti colleghi della Rai di Torino che presi dall’abituale fregola per la notizia si sono accorti dopo 5, dicasi 5 giorni dell’aspirazione ministeriale di Enzo Ghigo, il coordinatore regionale del Pdl, esponente di un partito ininfluente sugli assetti dell’azienda pubblica (e soprattutto irrilevante, come tutta la politica, alle carriere dei giornalisti).

 

Ecco allora annunciare nella seconda edizione del Tgr – la principale, quella delle 19,30 – che con ogni probabilità Ghigo conquisterà la poltrona dell’Agricoltura che fu del neogovernatore veneto Luca Zaia.

 

Peccato che cotanta sollecitudine sia stata smentita nel giro d’un quarto d’ora dall’Ansa che confermava ciò che tutti ormai sapevano, almeno dalla sera precedente (la famosa cena di Arcore): il successore di Zaia è Giancarlo Galan.

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