Acqua Santanna
VERSO IL VOTO

M5s, a Torino la scelta sarà “Chiara”

Nessun giochetto di bassa politica e nessun ricorso a nomi "acchiappavoti". Grillo detta le regole per la selezione dei candidati a sindaco per le prossime elezioni amministrative. L’investitura della Appendino arriverà dalla base

Nessun cavaliere bianco, esterno al Movimento 5 stelle, sarà chiamato per guidare le pattuglie grilline alle prossime elezioni comunali. Non succederà a Torino, non a Novara e in nessun altro dei mille comuni della Penisola che si apprestano ad andare al voto. Ad annunciarlo è Beppe Grillo attraverso il suo blog, anche per mettere a tacere una serie di voci che si rincorrevano su possibili candidati “nazionali”, chiamati per dare ulteriore slancio alla formazione pentastellata.

 

Poche righe per dettare la linea: «Le formazioni delle liste e la scelta del candidato sindaco saranno fatte dagli iscritti e dagli attivisti come è avvenuto finora. Il M5S è un movimento di popolo che vuole far partecipare i cittadini alla cosa pubblica. Non ci saranno quindi nomi “noti” esterni al M5S proposti per la carica di sindaco o nelle liste, né deroghe alle regole finora applicate. Le scelte saranno fatte “dal basso”. Qualunque voce contraria è del tutto infondata». Parole che sgombrano ogni dubbio su eventuali “big” pronti a essere assoldati e ridimensiona a semplice boutade la voce secondo la quale l’ex comico genovese avesse provato a sondare addirittura uno dei giornalisti più intellettualmente vicini al Movimento come il direttore del Fatto Marco Travaglio per le amministrative torinesi. Una nota che spiana ulteriormente la strada alla candidata in pectore del M5s, ovvero la consigliera comunale Chiara Appendino, che da qualche giorno già si dedica al programma assieme ai gruppi di lavoro costituiti subito dopo il Movifest del parco Dora. 

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