OSTALGIA CANAGLIA

Tornano i comunisti,
Rizzo alla riscossa

L'ex deputato pronto a correre per la poltrona di sindaco nella sua Torino. Un concorrente fastidioso per Airaudo in un'area su cui fanno presa i grillini. E intanto i militanti della Cosa Rossa confessano: "Nostro compito è far vincere il M5s"

A chi, come lo Spiffero, lo ha contattato per chiedergli della ventilata sua candidatura alle amministrative di Torino, Marco Rizzo - dieci anni a Montecitorio e cinque a Bruxelles, sempre sotto le insegne della falce e martello - dice di non avere tempo per rispondere. Ma con qualche compagno, in questi giorni, si è lasciato sfuggire qualche mezza parola che è già più di una semplice suggestione. Ne discuterà domenica nella riunione della Direzione Centrale del Partito Comunista, formazione da lui stesso creata dopo il travagliato divorzio da Oliviero Diliberto e il suo Pdci.

L’obiettivo è andare a occupare quello spazio a sinistra, ancor più a sinistra, che anche la discesa in campo di Giorgio Airaudo lascerebbe sguarnito. Curioso che lo stesso ex numero uno della Fiom piemontese intenda presidiare quel che c’è al lato mancino del Pd, che già di per sé è, almeno sulla carta, un partito di sinistra. E così via fino all’infinito. Insomma rischia di essere più affollata del previsto la corsa verso Palazzo Civico, soprattutto lungo la rive gauche del Po. E se da una parte Rizzo difficilmente potrà ambire a percentuali che vadano oltre lo zero virgola, dall’altro potrebbe erodere una fetta di consenso alla nascitura Cosa Rossa, al punto che secondo qualcuno lo farebbe “anche solo per fare un dispetto ad Airaudo” con riferimento ai rapporti non proprio idilliaci tra i due. Lui, per il momento, non conferma e non smentisce, ma ci pensa, eccome se ci pensa. Classe 1959, torinese, ex delfino di Armando Cossutta, Rizzo è definito “una delle teste più lucide della sinistra torinese”, non tanto per l’acume delle sue analisi quanto piuttosto per la prematura calvizie. Molto noto nella sua città, sui muri della quale alcuni irriverenti compagni vergarono ai tempi degli interventi militari del D’Alema belligerante (di cui è stato sostenitore, per quanto critico) la scritta “Rizzo pelato servo della Nato”. Dopo alterne fortune ora pare stia maturando l’idea di mettersi a capo di una lista alternativa a chicchessia: al Pd, al centrodestra, al Movimento 5 stelle e alla stessa Sel. Insomma, torna il Pci, a dispetto della lezione marxiana secondo cui la storia, quando si ripete, ha sempre i tratti della farsa. A Torino Rizzo potrebbe contare sul suo luogotenente subalpino Mao Calliano, ma potrebbe aggregare anche una serie di personaggi storicamente legati alla sinistra comunista e che con lui militarono nel Pdci a partire dall'ex consigliere regionale Vincenzo Chieppa, oggi in maggioranza nella Circoscrizione X. 

E mentre c'è chi rispolvera falce e martello a 26 anni dalla caduta del muro, anche nella casamatta che va dagli ex Pd a Rifondazione c’è chi dà una singolare interpretazione della propria missione: non tanto per assicurare una rappresentanza alla sinistra più massimalista, quanto per contribuire a disarcionare un sistema di potere ormai logoro e anchilosato, che fa riferimento al Pd e a Piero Fassino, tifando apertamente per il Movimento 5 stelle, come si evince da una lettera inoltrata da uno dei coordinatori di Officine Corsare, Andrea Aimar, agli altri militanti. Ecco l’incipit: “Il fatto che si stia costruendo questo profilo di ‘autonomia’ rispetto ai democratici lo considererei un punto di avanzamento non scontato, sul quale abbiamo anche noi del merito. Inoltre vi inviterei a riflettere sul ruolo tattico che questa lista a sinistra può avere. Il nostro obiettivo è quello di cambiare chi governa Torino, e la prospettiva interessante è che si formi un governo 5 stelle. Affinché questo accada è necessario che loro arrivino al ballottaggio con Fassino e poi lì si spera prevalgano. Da questo punto di vista - arrivare al ballottaggio - la lista che stiamo contribuendo a formare è importante”. Che non ci abbia capito nulla o che forse sia l’unico che ha compreso e descritto l’unico palese obiettivo della coalizione arcobaleno? Elucubrazioni personali che però la dicono lunga sul sentiment che anima un bel pezzo di quell’area, sedotta dall’ala sinistra del Movimento 5 stelle, ben rappresentata da Chiara Appendino, molto più che da quel collage ideologico cui Airaudo sta tentando di dare una forma.  

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10 Commenti

  1. avatar-4
    22:58 Venerdì 13 Novembre 2015 Toro45 Rizzo salverà Torino

    Nei commenti si evince chiaramente una mancanza di logica, d'altronde chi scrive lo fa perché ha il compito di gettare fango e lo fa per un motivo. La logica vuole che si ragioni su degli aspetti tra i quali uno. Rizzo non ha bisogno di fare politica perché potrebbe stare bene e invece si cimenta con grande dispendio di energie e soldi. Dargli addosso significa essere stupidi pagati, anche perché lo capirebbe un bambino. Poi la storiella del comunista povero è ancora più stupida, perché il comunista si contraddistingue per un idea di società uguale per tutti contro il sistema del capitale che a breve sarà ancora più cattivo e dittatoriale. Vorrei vedere questi commentatori che idea hanno di società. Ma, ahimè pensano solo alla loro pansa. E ve lo scrive un grillino tutto questo!

  2. avatar-4
    20:05 Giovedì 05 Novembre 2015 usque tandem Se

    Se fosse stato qualcuno sare sarebbe un fantasma, invece è un nulla all ennesima potenza. ..

  3. avatar-4
    19:28 Giovedì 05 Novembre 2015 Bandito Libero Rizzo come Napoli: due "utili idioti" x far rivincere Fassino ed il PD

    Di Napoli abbiamo già detto; Rizzo invece avrà una funzione deterrente verso i tentati dalla Cosa Rossa di Airaudo, con la speranza di bruciargli degli eletti grazie all'effetto, tipicamente elettorale, di creare scompiglio e frammentazione nel campo a sinistra di Fassino. Tanti, troppi candidati sindaci nella stessa area creano dispersione e confusione nell'elettorato che dovrebbe rifugiarsi nell' 'usato sicuro' del PD. Scommetto che c'è lo zampino del Sen. Esposito dietro questa operazione.. Rizzo, accertati solo che ALMENO GLI AUTENTICATORI che il PD ti presterà (per spirito di servizio, ovvio!) SIANO IN VITA e sappiano che cosa stanno 'autenticando', perché sai com'è, questi del PD hanno il vizietto delle FIRME FALSE (Faienza, Romeo, Di Silvestro, Valle, Orlandi, Staunovo Polacco, Rolando, Milanesio, Ziccarelli, Florio, Fazzone.. devo continuare?). FACCIO UNA PREVISIONE: scommettiamo che questa volta le liste civetta di Rabellino (Lega Padana, Lista Buttiglione, Lista Coppola, etc etc) non ci saranno!? Al PD non sarebbero molto utili QUESTA VOLTA, anzi... risulterebbero dannose agevolando il ballottaggio coi 5 Stelle...quindi per carità..

  4. avatar-4
    18:33 Giovedì 05 Novembre 2015 Veritas2015 Manca Bertinotti e siamo apposto

    Fare il comunista come Rizzo e come fare il povero e chiamarsi Berlusconi.

  5. avatar-4
    18:05 Giovedì 05 Novembre 2015 silvioviale GODIMENTO INDIVIDUALE

    Buona parte della sinistra italiana pensa solo al proprio godimento individuale, che sia davanti a un bicchiere di rosso in una piola, ad una birra in qualche serata festaiola, una grigliata nel giardino o di fronte ad una tartina km zero, fatto di parole, commenti puntuti e concetti altisonanti ... tanto al popolo bastano i pensieri e sporcarsi le mani sporca i pensieri. Unirsi per poi dividersi è il lensiero più praticato.

  6. avatar-4
    16:42 Giovedì 05 Novembre 2015 Alberto Nigra Non torna il PCI

    Un articolo molto interessante ed in gran parte emblematico di come la sinistra italiana sia sadomasochista nel suo subconscio ed di come ami esibire questa sua predilezione sessuale.Assolutamente scevro da qualunque vena nostalgica vorrei fare un solo appunto: con Rizzo in campo non torna il PCI. Neppure una sua versione farsesca di quella vicenda merita di essere accomunata a questa improbabile quanto inutile discesa in campo.

  7. avatar-4
    14:35 Giovedì 05 Novembre 2015 gattonero il vero problema........

    della sinistra, non è Rizzo. E'diventato Airaudo, ormai solo più parolaio poltronista di grande esperienza a friggere aria.(il PD non è un problema della sinistra, in quanto ormai è un partito di centro).

  8. avatar-4
    14:35 Giovedì 05 Novembre 2015 ordalia2013 MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI

    Chi fa politica per il proprio ego e non per risolvere, o provare a risolvere, i problemi (spesso i drammi) della povera gente, anche se dichiara di sinistra è più pericoloso di un neoliberista estremista.Ma forse Rizzo vuol fare dimenticare che sui muri di Torino scrissero: Rizzo pelato servo della Nato...

  9. avatar-4
    14:20 Giovedì 05 Novembre 2015 Palmiro T. "La prospettiva interessante è che si formi un governo 5 stelle"...

    ...che finalmente si occupi seriamente di vitalizi...http://www.beppegrillo.it/2015/05/vitalizi_eiopago.html“Il comunista Rizzo si lamenta: "Dopo 20 anni di parlamento vivo con 4.500 euro al mese"Il 55enne Rizzo si dice ancora "marxista-leninista" ma si lamenta del vitalizio.”http://www.ilgiornale.it/news/interni/comunista-rizzo-si-lamenta-20-anni-parlamento-vivo-4500-euro-986024.html

  10. avatar-4
    13:38 Giovedì 05 Novembre 2015 mammaitaliana Pietà...

    Pietà !,, sono ancora in giro questi personaggi??? Inconcludenti, tragicamente perseveranti con presenze vuote di idee e di futuro. Basta..chi li vuole più?. Hanno bisogno ancora di un giro ?

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