CINQUE STELLE

M5s, addio polemico di Bertola 

Il capogruppo al Comune di Torino annuncia: "Lascio la politica". Nessun ticket con la Appendino, designata per acclamazione dall'assemblea dei militanti

“Lascio la politica”. Come in un effetto domino, a poche ore dall’incoronazione di Chiara Appendino candidata sindaco di Torino del Movimento 5 stelle arriva l’addio malinconico di Vittorio Bertola, capogruppo della formazione pentastellata in Sala Rossa e compagno di banco della stessa Appendino in questi quattro anni di opposizione alla giunta di Piero Fassino. La sua decisione è spiegata in un post su facebook: “Per quanto mi riguarda, mi sono offerto di aiutare Appendino in questa avventura come suo vice o comunque come parte della futura amministrazione, ma la proposta è stata da lei respinta. Riconoscendo di non avere più la fiducia del candidato sindaco e del Movimento 5 Stelle, ho dunque deciso di lasciare la politica alla fine del mio mandato da consigliere comunale”.

 

Parole che provocano una faglia all’interno del Movimento, non certo il modo migliore per intraprendere l’assalto a Palazzo Civico. “Avrei moltissime altre cose da dire, ma oggi non voglio rovinare la festa a nessuno – conclude il suo messaggio Bertola -. Ringrazio soltanto tutti i cittadini che mi hanno seguito, sostenuto e incoraggiato in questi anni; poter servire Torino nelle istituzioni è stato un grande onore che ho cercato di svolgere al massimo delle mie forze. Grazie di cuore!”. Sui social c’è chi ha iniziato a contestare la decisione di mettere in un angolo uno dei fondatori del Movimento subalpino, al termine di una votazione avvenuta per acclamazione, mentre in tutta Italia i grillini si esercitano in consultazioni on line (oggi è il turno di Milano).

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4 Commenti

  1. avatar-4
    22:16 Lunedì 09 Novembre 2015 Zanza Come fate a farvi un'idea ascoltando solo la campana di Bertola?

    Qua amici miei si vede come la stampa piega le menti, avete controllato sul facebook del grillini? Avete valutato che forse si è inventato un po di cavolate perché non gli han dato la poltrona? Cose da matti

  2. avatar-4
    19:51 Lunedì 09 Novembre 2015 equazionedicampo Che razza di democrazia è mai questa?

    Condivido entrambi i commenti qui sotto (di Paola e Patty). Cosa vuol dire acclamazione? Non doveva essere la Rete a decidere? E poi è accettabile che la candidata eletta per acclamazione rifiuti la collaborazione di uno bravo come Bertola senza manco dare uno straccio di motivazione? A questo punto viene da pensare che la sua esperienza e capacità non interessino proprio, mi sa che in caso di vittoria sarà il trionfo di staffisti e portaborse. Non ci sto.

  3. avatar-4
    10:35 Lunedì 09 Novembre 2015 Paola Ceccon NON CI STO

    Mi dispiace, non ci sto. Non ci sto a perdere Vittorio, anche se Chiara ha tutta la mia stima. Non ci sto a perdere chi non ha paura di parlare fuori dal coro, chi non ha paura nel dire anche quello che non va e a subirne personalmente le conseguenze. Mi spiace molto perdere una persona come Vittorio, spero che sia disposto comunque a mettere la sua esperienza e le sue capacità a disposizione degli attivisti che lavorano sul territorio e che, molto e sempre più spesso, sono dimenticati da chi invece si ritiene arrivato perché consigliere o qualsiasi altro titolo di regioni e comuni e ancora più da chi è parlamentare ... attenzione se la base precipita si precipita tutti.

  4. avatar-4
    22:27 Domenica 08 Novembre 2015 patty peccato, sembrava una brava persona

    forse le brave persone non servono

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