Acqua Santanna
POLVERE DI (5) STELLE

E per Grillo l’alternativa è Chiara?

Per mesi si è scagliato contro i "bocconiani" al governo fonte di ogni guaio. Ora ne ha una in casa, su cui punta per scalzare Fassino da Palazzo Civico. Avrà cambiato idea? O forse sotto sotto anche la Appendino non lo convince troppo? - VIDEO

Trattandosi di parole pronunciate quasi tre anni fa non si può certo parlare di una vera e propria sconfessione, ma certo quegli attacchi ai “bocconiani” di Beppe Grillo in piena campagna elettorale per le politiche 2013 riecheggiano a Torino dove la candidata sindaco del Movimento 5 stelle Chiara Appendino si fregia orgogliosamente di quel titolo di studio ottenuto nella prestigiosa università milanese. “Io come ministro delle Finanze voglio una signora che ha tirato su tre figli, una signora che non ha fatto fallire la sua famiglia. Queste persone sanno cos’è l’economia, non i bocconiani».  E sì che c’è già chi tra i democratici ci marcia su. Che sia Grillo ad aver cambiato idea o forse, sotto sotto, non è troppo convinto neanche della sua candidata torinese?

 

 

Certo se fosse la seconda sarebbe un bel problema, proprio mentre impazzano le polemiche per il passo indietro spintaneo di Patrizia Bedori, candidata sindaco a Milano con largo anticipo prima che Casaleggio si accorgesse di quanto poco comunicativo fosse il suo profilo. Insomma qualcuno avvisi la Appendino, “i bocconiani secondo Grillo han fatto solo danni finora” scrive in un post su Facebook la deputata Pd Paola Bragantini. Forse anche tra le alte sfere del firmamento pentastellato l’alternativa non è tanto Chiara.

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8 Commenti

  1. avatar-4
    15:22 Martedì 15 Marzo 2016 pericle Pedemontano medio

    Dai commenti si conferma come l'italo-medio (anche culturalmente ahimè), nel caso "pedemontano", per farsi una opinione e con difficoltà esprimerla, non vada oltre il tifo del cuore, maturato non informandosi ma per sentito dire o gridare. Tutti pronti a insegnare al chirurgo come operarli, vero?

  2. avatar-4
    13:03 Martedì 15 Marzo 2016 daniele galli Monti docet il "Bocconiano"

    non vi sembra che il citato fulgido esempio dei bocconiani di danni ne abbia fatti più che a sufficienza . Usciamo dagli equivoci, fare la res publica oltre al non necessario titolo, implica ben altre doti che a fronte del vero non sembrano appartenere neppure a Grillo. Non bisogna aver paura di ritornare un attimo sugli aspetti positivi della Prima Repubblica e di li ripartire saltando totalmente l'ultima.

  3. avatar-4
    02:22 Martedì 15 Marzo 2016 moschettiere Vai, che un aspirante sindaco lo avete comunque

    Se i bocconiani risultano indigesti ai ruspanti e purissimi pentastellati, le alternative le hanno, ricchi come sono di materiale umano. Se Chiappendino non convince il comico o peggio l'esoterico apocalittico, c'è pur sempre il consigliere mandrogno, quello che svuota gli armadietti!

  4. avatar-4
    20:50 Lunedì 14 Marzo 2016 ordalia2013 IN EFFETTI

    Domenico Carpanini non era neppure laureato eppure tutti lo avremmo voluto come Sindaco.

  5. avatar-4
    20:44 Lunedì 14 Marzo 2016 patty Se poi è anche stata piazzata in una società degli Agnelli...

    Il vero problema è che Beppe Grillo fino a ieri si scagliava contro i candidati 'dei poteri forti': ad esempio i figli di papà mandati in un'università milanese e poi piazzati in società dei 'padroni' dell'industria e della finanza. Qualcuno gli spieghi che la candidata scelta per Torino ha esattamente quel profilo

  6. avatar-4
    20:27 Lunedì 14 Marzo 2016 Catone55 Dilettanti allo sbaraglio

    Fulgido esempio di "grillina col grano", visto che il paparino è il braccio destro di Gianfranco Carbonato, patron di Prima Industrie e già Presidente dell'Unione Industriale, questa gentil signora si è di fatto autoproclamata candidata sindaco, senza alcun pronunciamento né del popolo web, né della premiata ditta Grillo-Casaleggio (un po' strano vero, a meno che diciamo che si sia autotassata...). Dopodiché ha un programma che in confronto la casalinga di Voghera è un illuminato statista e adesso sta facendo i colloqui per scegliere Consiglieri e Assessori, perché non sa che pesci pigliare. E noi dovremmo per cinque anni essere amministrati da questa qua???

  7. avatar-4
    17:28 Lunedì 14 Marzo 2016 EnricoB Premesso

    che Grillo cambia idea con la stessa frequenza con cui una velina cambia il fidanzato in carica, sembrerebbe che sono ben altri i motivi per cui i grillini si dividono a Torino

  8. avatar-4
    17:15 Lunedì 14 Marzo 2016 Dedo capellano Bocconiano come caricatura negativa di un lauerato alla Bocconi

    Il termine bocconiano pronunciato da Grillo non significa l'universo degli studenti o laureati presso la universita' Bocconi di Milano. Il termine usato nelle vulgate giornalistiche e cinematografiche rappresenta soltanto una caricatura del laureato alla Bocconi. Non credo che la dottoressa Appendino rientri in questo caso.

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