La Regione affianchi Arena

L'amministrazione dovrebbe sostenere concretamente la cordata che ha rilevato la compagnia ferroviaria privata. Anche entrando nel capitale sociale. Come peraltro indicato dalla mozione votata dal Consiglio. La proposta del pidiellino Vignale

Arenaways torna nelle mani del suo fondatore e oltre 50 posti di lavoro sono salvi. Ma nessuno degli ostacoli che hanno reso la vita grama alla prima compagnia ferroviaria privata ad aver osato sfidare il monopolio pubblico è stato rimosso. Almeno in modo definitivo. La nuova compagine societaria, un pool di imprenditori piemontesi e valdostani (con il sostegno di una finanziaria austriaca), dovrebbe garantire una marcia più serena, anche se Trenitalia e, in generale, la nutrita torma di nemici della liberalizzazione dei servizi, non hanno certo deposto le armi.

 

Per questo è necessario affiancare Giuseppe Arena nella sua impresa. Anche chiedendo alla Regione di intervenire nel capitale sociale. È di questo avviso Gian Luca Vignale, consigliere regionale pidiellino e primo firmatario della mozione a sostegno di Arenaways votata dal Consiglio regionale lo scorso ottobre: «Non si può che esprimere grande apprezzamento per gli imprenditori, primi tra tutti Arena, che hanno voluto credere in Arenaways e grazie ai quali non solo nella nostra regione è stato garantito l’impiego per decine di persone ma anche, attraverso l’indotto e a realizzazione di nuovi collegamenti con altri paesi europei, sono state date al Piemonte nuove occasioni turistiche ed economiche».

 

A questo punto l’amministrazione non può stare alla finestra, ma deve giocare la partita fino in fondo. «Dopo che grazie al voto del Consiglio di una mozione sul trasporto ferroviario piemontese – spiega Vignale – sono stati superati i tentennamenti della giunta tocca ora alla Regione sostenere, anche con un intervento nel capitale sociale, la nuova cordata e intervenire presso l’ufficio regolamentazioni per il traffico ferroviario affinché vengano garantire le fermate intermedie nella tratta Torino - Milano».

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