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GRANDI OPERE

Tav final countdown: 4.750 giorni all’inaugurazione

Anche la Camera francese dà l'ultimo via libera alla Torino-Lione. Un tabellone luminoso segna il conto alla rovescia in attesa del 2029. Visita dei parlamentari a Chiomonte. E il cantiere diventa meta dei tour operator

Un grande display luminoso, all’ingresso della sede di Telt, la società italo-francese, incaricata della realizzazione della Torino-Lione, indica il tempo che manca all’inaugurazione dell’opera. Esattamente 4750 giorni al 2029. “Entrando nella sede di Telt - ha detto il direttore generale Mario Virano mostrando gli uffici ad una delegazione di parlamentari prima di andare in Val di Susa per una visita al cantiere di Chiomonte - si entra nel progetto”. E in effetti pannelli adesivi sui pavimenti e sui muri degli uffici di Telt, raccontano le tappe dei lavori del progetto che, due giorni fa, ha avuto il via ufficiale con la ratifica del Trattato italo- francese da parte della Camera. Non manca un plastico della futura stazione internazionale di Susa accanto a tavole a fumetti “C'era una voltav” che raccontano le origini del progetto, fino alla riproduzione di carte risalenti al periodo della realizzazione del traforo del Frejus nel 1857.

A Chiomonte, intanto, dopo le ratifiche all’accordo italo-francese dei parlamenti dei due paesi, proseguono i lavori per realizzare il cunicolo esplorativo della Maddalena, in tutto 7,5 chilometri. Attualmente sono impegnati 120/130 addetti, che lavorano su tre turni, ma la punta massima di occupazione con la realizzazione del tunnel di base tra Italia e Francia, lungo 57 chilometri, arriverà a circa 2mila unità. Ad accogliere i parlamentari Stefano Esposito, Magda Zanoni, Paola Bragantini, Stella Bianchi, Francesca Bonomo e Umberto D'Ottavio, al cantiere oggi anche una delegazione di sindaci della Valle, che hanno ribadito la necessità di avere ricadute positive economiche sul territorio. La comitiva istituzionale ha percorso circa 3 dei 6,6 chilometri del tunnel già realizzati sui 7 e mezzo totali, fino a raggiungere l'area diventata una sorta di galleria d'arte sotterranea grazie ad alcuni murales realizzati nei mesi scorsi. E al termine del sopralluogo un brindisi insieme agli operai. E in quest'ottica si inserisce anche l'interesse di promozione turistica che ci potrà essere per l’area del cantiere. Ad oggi sono state circa duemila le persone, tra tecnici, studenti universitari, delegazioni politiche nazionali e internazionali, che hanno visitato il cantiere dal 2014. Ma il mese scorso un gruppo di tour operator, italiani oltre a uno giapponese, dopo essere stati invitati e aver visitato l’area, hanno deciso di inserirla fra le possibili mete del Torinese. E a oggi le richieste di visita sono circa 200. “Solo vedendo da vicino come procedono i lavori - sottolineano i rappresentanti di Telt - si può avere la reale percezione di che cosa sia realmente e cosa potrà rappresentare la Torino-Lione”.

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