Acqua Santanna
ECONOMIA DOMESTICA

“2017 complicato, ma non ci rassegniamo”

Nella tradizionale lettera di fine anno il presidente dell’Unione Industriale di Torino Gallina sprona gli associati a “non accontentarsi” delle striminzite prospettive di crescita e invita a cogliere le opportunità per fare investimenti

“Il 2017 si profila come un anno complicato, ma interessante e per questo con molte opportunità. Non ci nascondiamo nessuno dei rischi che dovremo affrontare, ma sappiamo che proprio in questi frangenti emergono le doti e le qualità migliori dei nostri imprenditori”. Lo sostiene il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Dario Gallina, nella tradizionale lettera di auguri per il nuovo anno inviata a tutti gli associati. “Sicuramente non possiamo accontentarci di quello striminzito 0,8% di crescita del Pil, indicato dal Centro Studi di Confindustria per il 2017”, sottolinea Gallina, che definisce questa cifra “troppo vicina alla stagnazione per corrispondere alle aspettative della società italiana”.

“Il mondo economico non sta ad aspettare le nazioni che segnano il passo perché non dispongono di sistemi politici ed istituzioni preparati”, è l'accusa del numero uno di via Fanti, che guarda con fiducia al piano Industria 4.0 predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico. “Torino - dice al riguardo - diventerà uno degli snodi e delle articolazioni essenziali per la riuscita del Piano”, dice annunciando la costituzione di una “digital innovation hu”" in grado di offrire alle aziende una serie di nuovi servizi innovativi a supporto della trasformazione digitale. “Andremo verso le nostre imprese lavorando insieme, sostenendone l’innovazione, utilizzando la collaborazione sul territorio con le istituzioni e i centri di ricerca. E per capire meglio quali siano le aspettative e le reali esigenze delle nostre imprese - conclude - vareremo a breve una indagine di customer satisfaction fondamentale per adeguare l’offerta dei nostri servizi”.

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