Acqua Santanna

Scranno

Dicono che… Piero Fassino stia aspettando il momento più opportuno per levare le tende dalla Sala Rossa. Da una parte, infatti, è nota la sua volontà di dedicarsi completamente alla politica nazionale (e internazionale), anche a fronte di nuovi incarichi in seno al Pd, dall’altra non vuole che le dimissioni da consigliere vengano lette come una fuga dalle accuse su presunte responsabilità della sua amministrazione circa i conti “ballerini” di Palazzo civico. Intanto, nelle retrovie scalpitano due aspiranti consigliere: la dirigente scolastica Lorenza Patriarca, prima esclusa e politicamente in sintonia con il capogruppo Stefano Lo Russo, e Federica Scanderebech, figlia dell’ex parlamentare Deodato, divise da una manciata di preferenze (13 per l’esattezza).

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