POST VERITA'

Contro Israele la memoria distorta

Per la ricorrenza del ricordo dell'Olocausto, all'Università di Torino si svolge il seminario sulle "collusioni tra sionismo e nazifascismo". L'ennesima riscrittura della storia a fini di propaganda

Quale modo migliore di celebrare il giorno della Memoria se non con un seminario sulle “Collusioni tra sionismo e nazifascismo prima e durante la shoah”? Un incontro organizzato al Campus Einaudi dell’Università di Torino che poggia sulle presunte “affinità ideologiche e le relazioni tra organizzazioni sioniste e il nazifascismo”. Dell’iniziativa si trova traccia sui manifesti affissi ai muri dell’Ateneo e su palestinarossa.it. L’incontro si svolge domani nell’aula "occupata" del Campus Einaudi.

Così, anche quest’anno, il giorno della Memoria viene manipolato dalla propaganda con un’iniziativa senza fondamento scientifico, all’interno di un plesso istituzionale. Allarga le braccia sconsolata la professoressa Daniela Santus, associata di Geografia nel dipartimento di lingue e letterature straniere (nella foto sotto con Fiamma Nirenstein), “vedo che hanno preparato uno scritto con tanto di bibliografia. Cosa vuole che le dica, anche Himmler utilizzava una ricca bibliografia per giustificare ogni tipo di efferatezza”. Ma il fastidio e la “pena” della docente - ebrea ed esperta di Medio Oriente - è in particolare per il “collateralismo” di chi si volta dall’altra parte, “chi permette a questi sedicenti collettivi di occupare aule e di promuovere al loro interno seminari come questo”. Un atteggiamento definito “donabbondiano”, di chi “ha paura di prendere posizione e preferisce non vedere o meglio girarsi dall’altra parte”. La beffa è che questi "approfondimenti" anche quest’anno arrivano nel giorno della memoria, il giorno in cui si celebrano i milioni di ebrei morti durante l’Olocausto. Di qui l’ultima provocazione: “Vorrei che questa giornata venisse eliminata – dice la Santus -. Al posto della memoria, ormai, ogni anno si celebra un atto d’accusa” verso chi ha subito uno dei più imponenti genocidi della storia dell’umanità. “Ci sarebbe più onore nel non parlarne più”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    21:45 Giovedì 19 Gennaio 2017 tandem Una sola parola

    Assolutamente Disgustoso!!

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