Selfie

Dicono che... nonostante le preoccupazioni di qualche zelante attivista, la fuga di notizie sugli appuntamenti tra Torino e Milano di Matteo Renzi non ha compromesso il brindisi dell'ex segretario con i volontari del Lingotto. E cosi, ieri, tra una battuta è un selfie il Matteo nazionale è andato a dare il proprio supporto a chi stava lavorando per allestire la kermesse congressuale che occuperà tutto il weekend. Particolarmente folta la pattuglia di coloro che hanno accolto l'ex premier, a partire dal segretario regionale Davide Gariglio, passando per i fassiniani Giancarlo Quagliotti e Raffaele Gallo, il fedelissimo Davide Ricca fino ai giovani democratici Francesco Daniele, Ludovica Cioria e Gianmarco Nicita. Ma il vero mattatore è stato l’ex consigliere comunale torinese Luca Cassiani, renziano di rito espositiano, dalla sinistra del partito convertito al vangelo secondo Matteo, il quale ha fatto sapere al “compagno Renzi” che “domani c’è il Milan contro la Juve quindi a una certa ora me ne vado”. Dal canto suo, l’ex premier si è amabilmente intrattenuto per una mezzoretta con una rassicurazione: “Il Lingotto arriva puntualmente ogni dieci anni quindi fino al 2027 vi lascerò tranquilli”. Risate.

print_icon