CUCINA DEM

Bollito renziano chez Farinetti

Renzi si attovaglia da Eataly con Martina, Bonifazi e il segretario piemontese Gariglio. Piatto forte: come tornare nel cuore degli italiani parecchio delusi dalle smargiassate del bullo fiorentino

La solita ribollita. Con i tartufi. Nessuna nostalgia delle salamelle, si sa, per i renzianissimi che in quello sfrigolare sulle griglie hanno sempre sentito un odore sinistro di bruciato. E quindi non dovrebbe stupire, e non lo fa, lo scoprire che dopo il brindisi in piedi con i volontari che han fatto lo straordinario per approntare il Lingotto, la serata di ieri per Matteo Renzi, il ministro Maurizio Martina e il tesoriere Francesco Bonifazi (in una delle rarissime comparsate nel Piemonte che lo ha eletto come altri paracadutati) è proseguita a tavola dove si sono seduti con il segretario regionale Davide Gariglio, il presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca e il padrone di casa, Oscar Farinetti. Eh sì, perché la ripartenza del renzismo fa la sua prima tappa ristoro nel santuario gastronomico leopoldino. Magari condito da qualche consiglio sul come tornare simpatici, dopo che il feeling con parte del Pd e in ampi strati del Paese si è decisamente guastato.

Si riparte dei cartocci con impresso il marchio Eataly che facevano bella mostra nelle prime riunioni della segreteria appena conquistata, quando Palazzo Chigi era ancora all’orizzonte. Si direbbe quasi un rituale scaramantico: esorcizzare, a Torino, la sconfitta di Piero Fassino con una tagliata di fassone. Niente mortadella, che ancora non si sa e chissà se si saprà come voterà Romano Prodi. Di cozze, anche non pelose, manco a parlarne se non per ricordarle, se capita, a Michele Emiliano. Il kebab già non è roba per il raffinato Farinetti e poi, comunque, meglio lasciar perdere i turchi specie se giovani, soprattutto se hanno deciso di rimanere con Andrea Orlando. Meglio restare, sia pure nel menù delle metafore, sulla ribollita toscana e i bolliti piemontesi. Nella cena di Babette al Lingotto i diecimila franchi sono centinaia di migliaia di voti da accaparrarsi al gazebo. E vuoi mettere le quaglie en sarcopage con le costine di maiale? Non si sa chi abbia saldato il conto, ma essendoci il tesoriere…

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