METEORA

Sindaca per 5 anni e poi a casa

Appendino farà un solo mandato alla guida del Comune di Torino. Grillo non vuole deroghe alla regola "aurea" del M5s che incombe anche su Bono, due volte candidato in Regione

La sindaca ha gli anni contati: cinque. A sancire la data di scadenza di Chiara Appendino è Beppe Grillo in persona che, via blog, ha chiuso la porta a qualsiasi tipo di ripensamento su una delle regole “auree” del codice del M5s. Regola sulla quale il Movimento ha posto uno dei pilastri del suo storytelling ma che, con i pentastellati al governo di alcune importanti città e con le politiche ormai all’orizzonte, pone più di un grattacapo ai vertici. In ossequio al massimo di due mandati previsto dal Non-Statuto, il Movimento ben presto rischia infatti di vedere già finita la carriera di alcuni suoi big, inclusa quella delle sindache Virginia Raggi e appunto della Appendino, alla guida di Roma e Torino dopo una precedente consiliatura trascorsa all'opposizione in Consiglio comunale.

Se per la prima cittadina della Capitale la prospettiva viene vissuta senza grandi patemi d’animo, anzi persino con un certo sollievo, sotto la Mole rischia di provocare qualche sconquasso, anche sui fragili equilibri interni al Movimento che vedrà tra un paio d’anni l’uscita di scena di Davide Bono, l’uomo forte dei grillini in Regione, vicino al capolinea del doppio mandato.

La Appendino fa il pesce in barile e continua a ribadire che il suo impegno è nel “cercare di fare il meglio per la mia città, dare il giusto esempio affinché molti altri vogliano impegnarsi per il bene comune e, alla fine del mandato, tornare alla mia vita, a fare la mamma e magari dare un fratellino a Sara”. Parole che paiono sincere, anche se nessuno crede che intenda davvero appendere le scarpe al chiodo e ritirarsi a vita privata a soli 36 anni. Del resto, fanno notare dal suo entourage, “stiamo lavorando su una serie di programmi e interventi di grande portata, i cui effetti si svilupperanno in tempi medio-lunghi” e sarebbe opportuno assicurare continuità. Insomma, anche a Palazzo civico si stanno accorgendo che “uno” non vale proprio “uno” e una classe dirigente e amministrativa non la si improvvisa dall’oggi al domani.

Eppure, smentendo notizie di stampa che parlano di possibili deroghe, in particolare per gli amministratori locali, Grillo è netto: “Una delle regole fondanti è quella dei due mandati elettivi a qualunque livello. Consigliere comunale, sindaco, consigliere regionale, parlamentare nazionale ed europeo. Questa regola non si cambia né esisteranno mai deroghe ad essa”, sottolinea l’ex comico citando Gianroberto Casaleggio: “Ogni volta che deroghi ad una regola praticamente la cancelli”.

Il nodo però resta e alcuni iscritti, commentando il post del leader M5s, ne sottolineano gli effetti collaterali. Tanto che non molto tempo fa, quando le politiche sembravano ben più vicine, c’era chi, tra i pentastellati, parlava dell’idea di un “pit stop” per una parte dei parlamentari di modo da non trovarsi, al termine della prossima legislatura, con una “classe dirigente” da istituire ripartendo da zero. Anche perché il pericolo è che il successo 5 Stelle tramuti il Movimento in una sorta di “taxi” per chi ambisce ad entrare nelle istituzioni. Un pericolo che, più di un pentastellato, rimarcava nel recente passato guardando ai fatti della giunta romana. La regola, tuttavia, oggi trova una nuova blindatura da Grillo mentre, dopo gli incontri tra Davide Casaleggio e i deputati, il M5s accelera sulla messa a punto del programma da mettere al voto in rete.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    14:34 Lunedì 13 Marzo 2017 dedocapellano alle prossime elezioni comumali ?.....vincerà di nuovo l'appendino con il PD

    Caro Beppe Grillo se non intervieni sulla Appendino, tra cinque anni il M5S a Torino sarà "bruciato" e le prossime elezioni le vincerà il PD con l'Appendino candidata sindaco........

  2. avatar-4
    12:16 Lunedì 13 Marzo 2017 neofita ma il problema non si pone

    il problema non si pone. se avete frequentato le assemblee degli autoconvocati che l'hanno votata lo scorso anno, vi sarete resi conto che una sua riconferma elettorale sarà impossibile

  3. avatar-4
    09:49 Sabato 11 Marzo 2017 giacomo_b Torino Magica!

    La profezia di appendino! sembra che essere sindaco a Torino porti doti divinatorie....speriamo che anche questa volta si avverino!

  4. avatar-4
    08:11 Sabato 11 Marzo 2017 foolintherain Meno male...

    Saranno già molto lunghi questi 5 anni, figuriamoci il bis. Il che non esclude che madamin cambi partito e che ce la ritroviamo sindachessa sotto altra bandiera.

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