Cerea

Dicono che… a sei mesi dallo sfratto non sia cambiato nulla nei rapporti tra l’Associassion Piemonteisa e l’Atc di Torino, se si esclude la cacciata del presidente Andrea Flamini e i debiti per morosità che si sono accumulati e secondo quanto risulta allo Spiffero oggi si aggirano attorno ai 60mila euro. Quando a ottobre, da corso Dante, partì l’avviso di sfratto il mondo della politica regionale si mobilitò per stoppare quell’iniziativa nei confronti di una delle associazioni storiche del territorio, custode di un patrimonio letterario di altissimo livello. Ma agli appelli non fece seguito una raccolta fondi o un contributo per permettere a Flamini di onorare il suo debito nei confronti dell’agenzia per le case popolari. Lui è fuori e tutti i suoi testi rimangono dentro e nessuno ha intenzione di pagare i debiti. Tutto va bene madama la marchesa.

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