Europeisti e federalisti da sempre

Era il 1987 e gli allora eletti del Partito Radicale in Parlamento dettero vita al “Gruppo Federalista Europeo”; una scelta in linea con l’ideale passaggio di testimone che Altiero Spinelli diede a Marco Pannella per la realizzazione del sogno di una Europa unita.

Da allora gli “Stati Uniti d'Europa” e poi gli “Stati Uniti d'Europa e del Mediterraneo” sono divenuti uno dei cavalli di battaglia radicali che, peraltro, proprio nel 1988/89 trasformarono il Partito Radicale nel primo partito transnazionale del mondo, avendo compreso con lungimiranza che qualsiasi tematica, qualsiasi problema, qualsiasi soluzione non potesse essere concepita dentro i confini nazionali ma andasse immaginata e realizzata in un ambito politico e sociale molto più ampio.

Quella intuizione oggi è divenuta per molti una nuova consapevolezza. La consapevolezza di chi ha finalmente compreso che occorrerebbe avere una politica estera europea comune, una politica di difesa comune, frontiere comuni, una politica sull'immigrazione europea, una politica sull'ambiente e sull'utilizzo delle risorse comuni, un'unica politica fiscale. La consapevolezza che l'Europa delle nazioni dovrebbe trasformarsi finalmente nell'Europa dei popoli. 

Oggi, a 60 anni dai Trattati di Roma, la scialuppa europea è a metà del guado ma sulla barca una parte minoritaria ma agguerrita di persone chiede di tornare indietro, non rendendosi conto che questa Europa, pur incompiuta, ci ha regalato 70 anni di pace, dopo che i nazionalismi e le dittature naziste, fasciste e comuniste avevano prodotto 70 milioni di morti. Sulla stessa barca c’è una maggioranza, per lo più silenziosa, che se non prende in mano il timone si farà trasportare indietro, verso il buio del passato, dove l’illusione di muri e fili spinati, protezionismi e nazionalismi, populismi e demagogia sono pronti a ghermire nuovamente le loro prede. Quella maggioranza ha in mano il nostro futuro e vogliamo mobilitarla, darle forza.

Con questo spirito stiamo tentando in tutti i modi di sollecitare risposte e prese di coscienza, per approdare finalmente sulla nuova sponda, con la costituzione degli Stati Uniti d'Europa. Chiediamo più Europa anche per smantellare il diluvio di menzogne e di bufale che vengono sparse come virus nella rete, sui giornali, nelle televisioni, con una campagna mediatica enorme, finanziata peraltro anche dal governo Russo e dai suoi amici all'interno di ciascuno stato europeo, con l'evidente obiettivo di intimorire, di mettere paura, di togliere certezze per destabilizzare l'intero continente.

Alla vigilia del 60esimo anniversario dei Trattati, mentre l’Europa attraversa il momento più critico dalla sua nascita, come Radicali Italiani abbiamo deciso di rispondere colpo su colpo a bugie e luoghi comuni producendo un prontuario intitolato: “Europe First: tutto quello che sai sull’Europa è falso”. Vogliamo così ribadire che per decenni l’Ue ha garantito pace e portato benessere. Vogliamo dare un impulso per far crescere le democrazie nel mondo, garantire diritti e conquistarne di nuovi, tutelare la libertà e la laicità; gli Stati Uniti d'Europa sono lo strumento per farlo.

Ecco perché diciamo che "L’Europa siamo noi" e che occorre avere il coraggio, ora, di compiere il passo decisivo per non rimanere schiacciati tra l'incudine di Putin e il pesante martello di Trump.

La nostra battaglia, intensa come non mai, verso la federazione europea, ha tre iniziative programmate per i prossimi giorni:

mercoledì 22 marzo alle ore 20:00 “Noi Europei - Nous Européens” in via Schina 26 a Torino con il Movimento Federalista Europeo, la Gioventù Federalista Europea, l'Associazione radicale Adelaide Aglietta, Osare Europa, Acmos, Rivista Europae, ALDE Party Membri individuali e con la partecipazione di En Marche e Les Européens avec Macron.

sabato 25 marzo a Roma "In marcia per l'Europa" dalle ore 11:00 assembramento in Piazza Bocca della Verità con migliaia di cittadini europei e federalisti di ogni nazione.

sabato 8 aprile dalle ore 15 "Europe First! L'Unione fa la forza" presso NH Collection Torino Piazza Carlina in Piazza Carlo Emanuele II, organizzato dall'Associazione radicale Adelaide Aglietta e Radicali Italiani.

*Igor Boni, coordinatore associazione radicale Adelaide Aglietta

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