REGIONE PIEMONTE

Bonus libri, sciate, sagre e fiere
Le “mancette” di Chiamparino

Concentrate in un maxi-emendamento al bilancio le marchette (politiche) della giunta regionale. Un voucher da distribuire al Salone per incentivare la lettura tra i più giovani. Contributi per le manifestazioni da strapaese. Fondi per i morosi incolpevoli

È stato depositato oggi il maxi-emendamento della giunta di Sergio Chiamparino messo a punto dal vicepresidente e assessore al bilancio Aldo Reschigna per destinare nel bilancio 2017-19 della Regione Piemonte maggiori risorse alla cultura, al turismo e alle fasce deboli. Il provvedimento omnibus ha accolto una serie di richieste presentate dal Pd e dagli altri gruppi della maggioranza. Soldi distribuiti un po’ a casaccio, con un occhio a catturare il consenso.

Sul fronte della cultura sono stati inseriti 200 mila euro per il Salone del Libro. Saranno destinati all'erogazione di un bonus per l’acquisto di libri che verrà consegnato fino ad esaurimento delle risorse a tutti i minori di 18 anni che entreranno al Lingotto, i quali potranno spendere la somma anche a Portici di Carta, altra manifestazione librario-commerciale organizzata dalle istituzioni pubbliche. Ancora incerta l’entità del bonus, che dovrebbe aggirarsi sui 15 euro.

Sul capitolo relativo al turismo ci saranno 5 milioni per il sistema neve, destinati soprattutto alle stazioni sciistiche più piccole, e 250 mila euro a sostegno delle attività delle Pro Loco. Per quanto riguarda le fasce deboli il maxi-emendamento prevede di destinare un milione di euro in più al fondo per le morosità incolpevoli. Ci saranno inoltre 25 milioni di cui beneficeranno gli enti locali, da spendere per la riqualificazione delle case Atc, l’edilizia scolastica e il dissesto idrogeologico.

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