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No all’azienda case popolari
la Regione stoppa i vertici

Le agenzie del Piemonte non verranno trasformate in enti economici. Piuttosto sarà necessario proseguire con il risanamento. La lettera dell'assessore Ferrari ai presidenti placa i sindacati

“Ad oggi non è all’ordine del giorno alcuna discussione sulla trasformazione delle Atc in ente economico”. Con passo felpato, ma tono deciso, l’assessore alle Politiche sociali della Regione Piemonte, Augusto Ferrari  stoppa sul nascere le velleità del presidente Marcello Mazzù di tramutare l’Agenzia per le case popolari in una struttura maggiormente autonoma rispetto ai propri soci, anche per non rimanere intrappolato nelle maglie del decreto 118/2011, piuttosto stringente da un punto di vista contabile, attraverso l’imposizione dei principi di armonizzazione dei conti e soprattutto il consolidamento del bilancio regionale con le sue partecipate e, di conseguenza, l’allineamento del rapporto tra crediti e debiti reciproci che, secondo qualcuno, potrebbe far emergere delle sorprese.

LEGGI LA LETTERA DELL'ASSESSORE FERRARI

In una missiva indirizzata ai presidenti delle tre agenzie piemontesi, Ferrari riconosce il lavoro sin qui svolto dagli amministratori dell’Atc di Torino nella razionalizzazione delle società controllate, passate da cinque a due, ma allo stesso tempo strizza l’occhio ai sindacati – anche loro destinatari della missiva - individuando come obiettivo prioritario “quello di migliorare l’efficienza dei servizi senza far pagare prezzi insostenibili ai lavoratori”. Il prossimo passo, secondo Ferrari, non è, dunque, la trasformazione di Atc in ente economico, piuttosto la trasformazione di “una delle due società partecipate in società di servizi per l’insieme del sistema regionale delle Atc”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    19:13 Venerdì 14 Aprile 2017 Veritas2015 Complimenti ......

    Certo che questo CDA è fatto da scienziati.... Non basta la porcata di avere accorpamento le società dell\'ente. Bisognerebbe spiegare che se di 5 società 4 sono a livello fallimentare non si risolve raggrupparle in 2 tenendo gli stessi numeri occupazionali. Adesso vorrebbero trasformare in ente publico economico ..ahaha ma il consiglio di amministrazione e formato da Qui Quo e Qua ???!!!

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