Sequestrate abitazioni sinti, sei denunce per abuso edilizio

Posti sotto sequestro dai carabinieri di Mathi sei moduli abitativi prefabbricati ai piedi del cimitero di Villanova Canavese, dove abitano circa 25 sinti, tra cui alcuni minorenni. L'operazione è stata condotta in collaborazione con i militari di Venaria, Fiano e Rivara, su disposizione del gip del Tribunale di Ivrea. Sei donne, proprietarie delle abitazioni, sono state denunciate per abuso edilizio. Per gli investigatori, coordinati dal pm Chiara Molinari, non ci sono i requisiti necessari di abitabilità. Il campo, raggiunto dalla corrente elettrica e dall'acqua potabile, è diviso in due lotti: uno di proprietà del Comune e uno messo a disposizione dei nomadi negli anni Settanta dal parroco del paese.

print_icon