Firme fantasma

Dicono che... sia una vita dura quella degli outsider nella Lega Nord. Anche raccogliere le firme per Gianni Fava, sfidante di Matteo Salvini al congresso, pare un’impresa improba. Per informazioni chiedere a Roberto Cota che nella serata di venerdì scorso al Caffè Torino, con Umberto Bossi e lo stesso assessore lombardo, non è riuscito a trovare neanche un autenticatore. Prima si è defilato il commissario del partito subalpino Enrico Montani, un tempo suo assistente a Palazzo Lascaris,  poi il consigliere regionale Alessandro Benvenuto: entrambi, evidentemente, hanno preferito non compromettersi in un partito in cui l’opposizione non è particolarmente ben vista.

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