PIAZZA SAN CARLO

Una piazza in balia degli abusivi
E la Procura apre un fascicolo

Più di trenta furgoni identificati dai vigili, ma nessun provvedimento: "Saranno sanzionati". Appendino: "Una piaga endemica". Intanto viene aperto un procedimento contro ignoti sui responsabili di quanto accaduto e su eventuali omissioni

Sarebbe bastata una passeggiata tra piazza San Carlo e le vie limitrofe, già sul far della sera, alla vigilia della finale di Champions tra Juve e Real Madrid, per notare l’assembramento di venditori abusivi di varia estrazione. Come dimostrano le foto dello Spiffero, scattate proprio all’imbrunire di sabato, non solo il salotto buono della città ma anche altre vie del centro cittadino, fino in piazza Castello, erano invase dai furgoncini dei cosiddetti “paninari”. Una pattuglia della polizia municipale, nel servizio notturno preventivo, “all’1,53 del 3 giugno (quindi la notte precedente ai fatti tristemente noti ndr) segnalava la presenza di due furgoni in piazza Cln e di 4 furgoni in piazza Castello che, essendo chiusi e non in attività, sono stati sanzionati per divieto di sosta”. È quanto si apprende dalla relazione del capo dei vigili di Torino Ivo Berti, letta in Sala Rossa dalla sindaca Chiara Appendino durante le comunicazioni all’aula. Quei sei furgoni della notte prima sono fatalmente diventati 34 “cui saranno notificate le sanzioni per violazioni alle norme”.

Una multa per divieto di sosta. Ecco cosa rischia un abusivo che occupa per 24 ore una piazza aulica di Torino prima di un evento che ha portato nel cuore della città 30mila persone. Il giorno dopo da sei, i furgoni sono diventati ben 34 e nessuno ne ha interrotto l’attività, anzi, secondo quanto riporta Berti, “verranno sanzionati” in futuro. Dopo aver consentito loro di fare i propri affari e di vendere, in barba alle norme, bibite in bottiglie di vetro.

Per la Appendino, gli abusivi sono “una piaga endemica dei grandi eventi organizzati in questa e in altre città”, un problema che può essere  “efficacemente affrontato solo grazie ad ulteriori azioni di prevenzione e repressione che devono necessariamente essere condivise da tutte le forze dell’ordine. Solo in questo modo pensiamo che il fenomeno possa essere definitivamente arginato”. Tutto ciò che non è accaduto sabato notte.

Appendino nel suo intervento non ha aggiunto nuovi elementi a quanto appare ancora un mistero, ma è costretta a difendersi dalle accuse di aver sottovalutato i problemi di sicurezza posti dalla manifestazione e, in particolare, di non aver emanato un'ordinanza antivetro. Sono infatti dovute ai cocci le ferite riportate dalla maggior parte delle persone coinvolte nella calca. Già la sera precedente, su facebook, la sindaca aveva messo le mani avanti, spiegando che l’organizzazione dell’evento era stata affidata alla stessa società, la Turismo Torino, che aveva allestito il maxischermo per la finale di Champions del 6 luglio 2015, ovvero quando la città era guidata da Piero Fassino.

“L’evento ha seguito una prassi di atti amministrativi e di supporto organizzativo ormai consolidata”, ha proseguito nella sua linea di difesa, “va precisato poi che anche in eventi recenti, che hanno visto un numero similare di persone, non sono stati adottati ulteriori provvedimenti di limitazione alla vendita di alimenti o bevande in vetro o lattine, anche alla luce della sanzionabilità della vendita abusiva comunque prevista dalle norme vigenti”. Una versione dei fatti contestata da tutta l'opposizione, da Piero Fassino e Stefano Lo Russo per il Pd al leghista Fabrizio Ricca, tutti concordi sulla necessità di individuare le responsabilità di quanto accaduto.

Intanto la Procura apre un fascicolo contro ignoti per i reati di lesioni personali plurime, anche gravissime. “Esclusa allo stato la finalità di terrorismo” si legge nella nota del procuratore capo Armando Spataro che ha assegnato le indagini all’aggiunto Vincenzo Pacileo e al sostituto procuratore Antonio Rinaudo, finora titolare degli accertamenti. Sarà Pacileo a curare “l’eventuale aggiornamento della iscrizione della notizia di reato in accordo con il procedere delle indagini e delle risultanze eventualmente acquisite”.

Nella nota viene inoltre ribadito come non risulti “ancora individuato l’evento che ha determinato il panico della folla, l’epicentro del cui iniziale ed improvviso  spostamento di massa è stato individuato nella zona della Piazza San Carlo all’altezza dei numeri civici 195 e 197”.  Prosegue Spataro: “Non sono state acquisite dichiarazioni di testimoni che abbiano udito o comunque segnalato inequivocabilmente l’esplosione di petardi o bombe-carta, ma sono stati sequestrati residui di artifici pirotecnici e generatori fumogeni, di cui non è stato accertato il momento dell’eventuale utilizzo nella piazza. Le indagini in corso riguardano, da un lato, la causa del panico e del movimento della folla presente e, dall’altro, l’acquisizione di documentazione amministrativa di qualsiasi genere, delle autorizzazioni rilasciate (anche rispetto alla vendita di prodotti vari, tra cui quelli contenuti in bottiglie di vetro) e delle misure di sicurezza e prevenzione adottate, anche con riferimento alle modalità di accesso alla Piazza San Carlo. Le indagini vengono allo stato compiute attraverso acquisizioni di dichiarazioni di persone presenti ai fatti, inclusi i feriti (privilegiando quelli che hanno patito le lesioni più gravi), nonché attraverso l’ulteriore analisi dei filmati disponibili e le dettagliate relazioni del personale addetto all’ordine pubblico (inclusa l’attività di sorveglianza degli accessi alla Piazza) ed all’assistenza sanitaria”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    08:14 Martedì 06 Giugno 2017 Quartultimo Chi ha paura del paninaro

    Per esperienza personale di frequentatore di stadio e dintorni, i paninari col furgone fanno la mescita delle bevande in bicchieri di plastica e trattengono le bottiglie in vetro. Possibile che nessuno abbia mai notato i carrettini con vaschetta piena di ghiaccio e bottiglie di vetro che si aggirano intorno allo stadio Olimpico ad ogni partita ? Oppure costoro godono di una protezione speciale del Regime ?

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