INFRASTRUTTURE

Via libera all’Asti-Cuneo

La Commissione Europea concede una proroga a Satap sulla concessione della Torino-Piacenza (e ad Ativa) per consentire al gruppo Gavio di finanziare il collegamento della Granda. Sbloccata anche la Gronda di Genova

Quattro anni in più di concessione a Satap per la Torino-Piacenza al fine di finanziare la Asti-Cuneo e proroga della concessione ad Ativa per la tangenziale di Torino. Ce lo dice l’Europa. Già, perché stavolta ad arrivare dal Bruxelles sono buone notizie. La concessione a Satap di un periodo ulteriore per risolvere il problema dei finanziamenti per l’infrastruttura della Granda è uno dei punti cruciali della trattativa, conclusasi positivamente, tra gli sherpa del ministro italiano Graziano Delrio e la commissione europea. Quest’ultima ha, infatti, dato il via libera a una serie di proroghe delle concessioni autostradali, tra cui Ativa per la tangenziale torinese. Si tratta del lotto II.6 di Alba, che non era coperto dal Pef, e il cui costo è stato abbassato da 600 a 350 milioni e sostituendo la maxi-galleria con una tratta all’aperto con più curve. La concessione della Asti-Cuneo verrebbe ridotta dal 2043 allo stesso 2030.

Nel pacchetto esaminato anche la gronda di Genova per la cui realizzazione Autostrade per l’Italia continuerà a gestire per altri quattro anni la A10. Un risultato importante per Satap, la controllata del Gruppo Gavio, spesso finita sotto aspre critiche proprio per le oggettive difficoltà in merito al finanziamento della tanto attesa Asti-Cuneo. A rendere nota il raggiungimento dell’accordo in sede europea è il vicepresidente della commissione Trasporti di Palazzo Madama Stefano Esposito. “Un passo importante per uscire finalmente da una situazione alla cui soluzione il governo ha lavorato e oggi si sono visti i risultati”.

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