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Torino attrattiva, Milano di più

Nonostante le tante difficoltà il Nord Ovest resta l'area più vivace del Paese. Un territorio ancora capace di favorire gli investimenti. Ma la regina è la città della Madunina in piena espansione. L'indagine di Nomisma

Il vecchio triangolo industriale, nonostante tutto, resta il perimetro più vivace del Paese. Sono Milano, Torino e Genova, le città italiane che più si distinguono per attrattività degli investimenti. A incoronarle è Nomisma attraverso “Italy2Invest”, piattaforma integrata messa a punto dall’istituto bolognese che offre strumenti per la misurazione di attrattività, competitività e benessere dei territori italiani.

In particolare, spiega una nota della stessa Nomisma, per misurare la capacità dei territori di esprimere valore, sono stati individuati oltre 600 indicatori riconducibili a 16 domini di analisi: ambiente; bilanci comunali; condizioni socio-economiche; finanziamenti medi; credito; intensità di ricorso alla Giustizia; livello dei servizi offerti; imprese; infrastrutture e servizi; istruzione; mercato del lavoro; mercato immobiliare; intensità degli spostamenti della popolazione; popolazione e trasporto e turismo. La messe di dati raccolta, viene evidenziato, si concretizza in un indicatore di sintesi - ribattezzato “Nomisma I2I Score” - che consente di misurare l’attrattività dei comuni italiani.

In base a questo indicatore Milano (con un I2I pari a 67.3) si piazza al primo posto seguita - tra le prime dieci città - da Torino (66.3), Genova (66.3), Firenze (65.9), Venezia (65.5), Bologna (65.4), Verona (65.2), Parma (64.6), Ferrara (64.3) e Ravenna (64.3). Fra i grandi centri Bari si classifica 17ma e Roma (18ma) seguite da Cagliari, Catania, Reggio Calabria, Palermo, Messina e Napoli.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    16:56 Giovedì 22 Giugno 2017 Paladino Questione di gusti

    Per me Nomisma dice sempre parecchie banali sciocchezze, solo questione di gusti...

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