POLITICA & GIUSTIZIA

Firme false a Vercelli,
“condannate la sindaca”

Il pm chiede un anno e mezzo per la prima cittadina Forte del Pd. È coinvolta, assieme ad altre 7 persone, nel procedimento sulle presunte sottoscrizioni irregolari alle elezioni provinciali del 2011

Otto richieste di condanna e sei richieste di assoluzione: sono quelle che il pubblico ministero Davide Pretti ha pronunciato questa mattina in tribunale a Vercelli nell’ambito del processo sulle presunte irregolarità nella raccolta delle firme alle elezioni provinciali del 2011, che vede coinvolti 14 esponenti della politica locale dei vari schieramenti. Tra le richieste di pena c’è anche quella per l’attuale sindaca Pd del capoluogo, Maura Forte, per cui il pm ha chiesto un anno e sei mesi. Un anno per l’ex vicesindaco (e attuale coordinatore cittadino di Forza Italia) Antonio Prencipe, due anni per l’ex presidente del Consiglio comunale Camillo Bordonaro (Forza Italia), un anno e nove mesi per l’ex consigliere comunale Guglielmo La Mantia di centrodestra. Prima della requisitoria di Pretti, la prima cittadina ha rilasciato dichiarazioni spontanee, garantendo “di aver agito con la massima buona fede e trasparenza” e che la situazione in cui si trova adesso “è frutto di un contesto di cui non me ne rendevo conto al momento della raccolta firme”. Le altre richieste di pena sono inferiori all’anno.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    15:11 Lunedì 03 Luglio 2017 Pacioc Tra non molto....

    ...i cittadini non andranno più a votare. I partiti falsificheranno direttamente i voti. Mica possono perdere tempo......

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