XX Settembre

Dicono che… i rapporti tra Giovanni Quaglia e Massimo Lapucci non siano propriamente idilliaci. Per carità, nessuna rottura palese né screzi in pubblico, solo che l’arrivo al vertice della Fondazione Crt di un presidente particolarmente presente e attivo ha messo un po’ in ombra il segretario generale. Lapucci, infatti, nell’ultima fase del mandato di Antonio Maria Marocco si era mosso come (quasi) incontrastato dominus dell’ente, ovviamente in costante contatto con Fabrizio Palenzona. Ma ora che il “camionista” di Tortona ha piazzato il suo pupillo cuneese sulla poltrona più importante di via XX Settembre per l’ambizioso boiardo nostrano gli spazi di autonomia si sono ridotti di molto. Da qui, raccontano le malelingue, la recente nomina di Lapucci al vertice dell’European Fondation Center, di stanza a Bruxelles. Un premio di consolazione, ma soprattutto un modo per tenerlo sempre più impegnato altrove.

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