TRASPORTI

Bus e tram, Torino taglia 4 milioni

L'assessora Lapietra ammette: "Riorganizzato il servizio per evitare nuovi disallineamenti". Polemica del Pd Lubatti: "E quando pensava di dircelo?". Domani vertice con la Regione Piemonte sui 60 milioni di rosso di Gtt

Il Comune di Torino ha già applicato tagli per 4 milioni di euro al trasporto pubblico locale e forse qualche altra limatura andrà fatta di qui alla fine dell’anno. Ad affermarlo è l’assessora ai Trasporti di Palazzo Civico Maria Lapietra, rispondendo a una interpellanza del suo predecessore Claudio Lubatti, oggi consigliere del Pd. La questione s’inserisce nel solco dell’ormai storica querelle tra Palazzo Civico e piazza Castello: fino all’anno scorso dalla Regione Piemonte sono arrivate risorse per garantire 144 milioni al trasporto locale a Torino, da quest’anno non ce ne saranno più di 140, nella migliore delle ipotesi. Anzi, con ogni probabilità ne arriveranno 138 o 139. “Abbiamo riorganizzato il servizio per non creare nuovi disallineamenti” sono state le parole pronunciate candidamente da Lapietra. Che tradotto significa tagli alle tratte, anche se non è chiaro dove e in che misura sia stata applicata la sforbiciata.

Tanto è bastato per alzare il livello della polemica con i democratici: “Quando eravamo noi a tagliare, facevo il giro delle commissioni per spiegare quali linee sarebbero state depotenziate o quali risparmi intendevamo applicare – spiega Lubatti -. Poi c’erano le sedute in commissione con il fuoco di maggioranza e opposizione. Lor signori, invece, i tagli li fanno di nascosto, sperando che nessuno se ne accorga”.

Negli ultimi cinque anni i tagli sono stati nell’ordine dei 30 milioni, ma questo non ha impedito l’accumularsi dei cosiddetti disallineamenti, frutto, in molte occasioni, di un delta tra le risorse esistenti e il servizio effettuato. Disallineamenti che, di fatto, sono a tutti gli effetti dei debiti che ora qualcuno dovrà ripianare per evitare il crac della società pubblica. Di questo si discuterà domani in un vertice tra Comune e Regione, a proposito del quale nei giorni scorsi Sergio Chiamparino avrebbe confidato la propria disponibilità a sistemare le cose, pur negli stretti spazi consentiti dai conti regionali, “poiché in fondo abbiamo una quota di responsabilità anche noi in questa vicenda”.

Altra questione è quella che riguarda l'assunzione in azienda di 17 laureati - deliberata dal consiglio di amministarzione, su cui alcuni sindacati stanno dando battaglia. In Consiglio, Lapietra ha spiegato che tutti o alcuni di questi 17 potrebbero essere interni, ma non è detto che, per evitare ulteriori polemiche e visto anche lo stato delle casse aziendali l'operazione non salti del tutto.  

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1 Commenti

  1. avatar-4
    17:47 Sabato 15 Luglio 2017 sornione schizofrenia

    quindi il PD in regione ha tagliato 4 milioni, il comune ha rifatto il bilancio in accordo a questi nuovi tagli e il PD in comune voleva essere informato di cosa faceva il PD in regione?

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