POTERI FORTI

Profumo scende a Patti coi Cinquestelle

Attovagliati in un noto ristorante di San Salvario il presidente della Compagnia di San Paolo e l’assessora all’Istruzione. Il grillismo di governo si (ri)mangia il vituperato Sistema Torino. Buon appetito

Torino fa scuola. Quel titolo dell’iniziativa della Fondazione Agnelli che aveva il presidente della Compagnia di San Paolo e l’assessora comunale all’Istruzione uno a fianco all’altra oggi allarga il suo significato oltre i confini della didattica, varcando quelli sempre meno rigidi della politica. È quel che suggerisce l’immagine di Francesco Profumo e Federica Patti, attovagliati, insieme ad altri commensali, all’Artemisia, noto locale nel cuore di San Salvario, il quartiere della movida di Torino.

Il bersaglio (mancato) di Chiara Appendino, che ne chiese la testa ottenendone poi il braccio cui poggiarsi saldamente nell’accidentato percorso che egli si è curato di spianare con cospicui interventi finanziari (a partire dal recupero dell’ex Moi), da tempo non è più una delle facce del vituperato (dai grillini) “Sistema Torino”. Lei, l’architetto (pardon, architetta) dal curriculum chilometrico non è più la futura assessora che si scoprì aveva accorciato l’Isee pagando meno del dovuto la retta dell’asilo nido dei figli. Fossero a Napoli, i Cinque Stelle torinesi intonerebbero scurdammoce ‘o passato.

Un banchetto istituzionale, ovviamente. Anche se l’atmosfera che si coglie non è certo quella che gli ormai archiviati propositi di spoils system del grillismo di lotta avrebbero lasciato supporre un anno fa. Suvvia, al bando ogni stupore bacchettone se il prossimo scatto rubato immortalerà l’ex  ministro al desco con un altro esponente della maggioranza pentastellata, magari una cena frugale e alternativa con la consigliera Maura Paoli, al Gabrio. Il grillismo di governo a Torino ha fatto scuola. Anche all’ex rettore.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    18:16 Mercoledì 12 Luglio 2017 dedocapellano Il "Cancro" Sistema Torino prospera con l'Appendino!

    Ovviamente, nelle istituzioni, non c'è niente di male a frequentarsi scambiandosi i punti di vista quello che non funziona è il nesso di continuità che la giunta Appendino dimostra con i suoi predecessori nel garantire il prosperare del "cancro" Sistema Torino

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