Shopping blindato per la Fornero

Per consentire alla sobria ministra di acquistare un paio di scarpe nuove si blocca un intero isolato della città. Con gran dispiego di forze dell’ordine e parata di auto blu

Le scarpe di lusso di un ministro costano quanto quelle di una docente dell’Università, ma l’acquisto di una paio di scarpe di un ministro raggiunge livelli proibitivi rispetto a quello della suddetta docente. Il ministro, in questo caso, è Elsa Fornero e le scarpe sono quelle di uno dei tanti marchi di prestigio della esclusiva boutique Sancrispino di via Carlo Alberto 41/G. Il tutto si svolge un sabato mattino nel tratto di via, oggi solo pedonale, compreso tra via Cavour e via Andrea Doria.

 

Oltre al noto ministro, una volta dalla lacrima facile, ora temprata dagli scontri col mastino-femmina della Cgil, sulla via, con due Thema blu blindate, compaiono sei uomini di scorta, in borghese, che sostanzialmente bloccano tutto il tratto di strada sul quale si apre l’atelier. Ma non basta, perché a presidio dell’area a rischio, ci sono anche due “gazzette” dei carabinieri: una a bloccare l’incrocio con via Cavour, una a presidiare la piazzetta al fondo di via dei Mille. Totale: dieci uomini. I testimoni dello spiegamento di forze per lo shopping del ministro riferiscono di una atmosfera tesa che si scioglie solo dopo che la ministra Fornero se ne va tra lo sgommare di quattro macchine, tutte per lei. Un bel successo di immagine per una oscura docente subalpina fino a ieri nota solo per essere la moglie di un fondista della Stampa.

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