CAMPANILI

A Vercelli continua la sarabanda

La sindaca Forte (Pd) procede all’ennesimo rimpasto di giunta e cambia il decimo assessore. Richiamato in servizio l’ex titolare del Bilancio. A bordo campo si scalda l’undicesimo rincalzo: alla Broglia la responsabilità dell’Ambiente

Le comiche finali sono terminate da un pezzo e riesce difficile trovare un’altra immagine per descrivere quel che continua – di male in peggio – a combinare la sindaca di Vercelli. Per la piddina Maura Forte la fantasia al potere spazia dal farsesco per chi osserva il tormentato percorso, partito male fin dall’inizio della prima cittadina, al drammatico per chi realizza che la sarabanda di posti, il continuo inarrestabile cambio di assessori così come i passaggi di consiglieri dalla maggioranza all’opposizione e viceversa non sono il canovaccio di una commedia dell’assurdo parecchio provinciale, ma invece è ciò che accade nel municipio di un capoluogo di provincia.

L’ultima novità di una serie infinita sarebbe il ritorno – su invito della Forte – di un assessore, Andrea Coppo che dopo aver retto il Bilancio per poco più di un anno si era dimesso per divergenze con il suo gruppo, la lisa civica di sinistra Cambia Vercelli. Quale il motivo del richiamo dell’ex assessore? L’ennesimo, probabilmente maldestro, tentativo da parte della sindaca di evitare il disastro sfiorato ormai più volte da quando siede sullo scranno più alto del municipio, ovvero non poter più contare su una maggioranza (sia pure risicata) che la sostenga. Rischio reso più concreto dopo l’autosospensione dalla maggioranza di cinque consiglieri, tra cui due del Pd, in seguito all’ingresso nella maggioranza stessa dell’ormai ex  grillino Adriano Brusco.

Per (ri)nominare Coppo assessore al Bilancio, la Forte sarebbe costretta a dare il benservito a un altro membro della sa squadra, Gianni Cau, nominato a suo tempo in sostituzione del dimissionario. Se capiterà e probabilmente capiterà, questo sarà il decimo cambio in giunta. Da capire se l’estromissione di Cau e il ritorno di Coppo indurranno i dissidenti autosospesi a tornare a reggere la Forte, ormai sempre più debole. La quale ha già annunciato un ulteriore cambio in squadra: Emanuela Broglia sarà assessore all’Ambiente al posto del dimissionario Remo Bassini.

Un tourbillon di nomi e nomine che, incominciato poche settimane dal suo insediamento, la Forte non smette di alimentare nell’ormai tragicomico tentativo di fare niente di più di quello che il suo ruolo prevede: amministrare una città e governare una giunta e, magari, anche una maggioranza. Di fronte a questo spettacolo dalle infinite repliche nel Pd, anche se soprattutto regionale, cresce la preoccupazione per la tenuta dell’amministrazione vercellese, uno dei pochi capoluoghi ancora in mano (si fa per dire) al centrosinistra. Preoccupazione, ma anche una certa quale irritazione. Non certo lieve. Forte vien da dire.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    20:56 Venerdì 14 Luglio 2017 tandem Normalita'

    Non c'è da stupirsi è perfettamente allineata a tutto il marasma che c'è nel Pd piemontese. ...

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