TRASPORTI

Tre esposti contro Gtt

Il Pd lancia l'offensiva contro l'azienda pubblica dei trasporti. Al centro della querelle scelte e procedure individuate per gestire il nodo ferroviario di Torino. L'ex assessore Lubatti: "Vorrei conoscere il parere di Cantone"

Tre esposti contro Gtt. L’azienda torinese non solo è finanziariamente “in ginocchio”, come afferma l’assessora Maria Lapietra, ma ora rischia pure una lunga querelle con le autorità garanti dei Trasporti, della Concorrenza e della temutissima Anticorruzione di Raffaele Cantone, sulla partecipazione alla gara per la gestione del nodo di Torino. Ad annunciarlo è l’ex assessore comunale Claudio Lubatti, oggi consigliere di opposizione in Sala Rossa, secondo il quale “ci sono forti dubbi sulle procedure seguite dall’azienda”.

Della questione avrebbe voluto discutere in aula, attraverso una richiesta di comunicazioni inoltrata alla sindaca, ma la conferenza dei capigruppo gli ha concesso solo 45 secondi per illustrare il problema e lui si è preso il palcoscenico della direzione regionale del Pd per annunciare l’ennesima battaglia fuori dalle aule politiche. In realtà le anomalie riscontrate sono più d’una. Innanzitutto Lubatti contesta la procedura per l’individuazione dei partner con cui partecipare alla gara per la gestione del sistema ferroviario di Torino: si tratta di Arriva, gruppo inglese che nel 2010 è stato acquisito dalla tedesca Deutsche Bahn, e Grandabus “ma su che basi sono state scelte quelle società? E soprattutto, essendo Gtt una società pubblica, perché non ha bandito una gara?”. Il tema è controverso, anche perché tra i concorrenti c’è Ferrovie dello Stato, con cui, durante l’amministrazione di Piero Fassino, si era lavorato per una partnership.

C’è poi da verificare la posizione della professoressa Cristina Pronello, presidente dell’Agenzia per la mobilità piemontese, ente che fungerà da stazione appaltante nell’assegnazione del servizio ferroviario torinese. “Negli anni passati la Pronello ha ottenuto delle consulenze dirette da Sadem e Gtt società che sono parte in causa della gara” ricorda Lubatti il quale si chiede “se esistano profili di incompatibilità”. In queste ore l'ultimo assessore ai Trasporti della giunta di centrosinistra chiederà di condividere il documento anche agli altri colleghi del gruppo Pd, al segretario regionale del partito Davide Gariglio e al senatore Stefano Esposito.

Ma il punto è che Gtt ha scelto una partnership con un soggetto privato anziché concorrere in alleanza con il colosso pubblico del trasporto su ferro. La Sala Rossa, durante l’amministrazione di Chiara Appendino, non ha mai dibattuto di un nodo che non è più solo ferroviario, ma soprattutto politico. E in questo presunto vulnus s’insinua il terzo esposto di Lubatti. Entro fine mese, infatti, Gtt dovrà approvare il bilancio e il piano strategico in cui molte di queste decisioni saranno messe nero su bianco. Rispetto ai cinque anni di centrosinistra, quando, per fare un esempio, su un tema come la privatizzazione della società si erano consumate lunghe polemiche in Sala Rossa, per giungere poi a dei documenti di sintesi, questa volta nulla di tutto ciò è avvenuto. Per questo è stato convocato in commissione Controllo di gestione il segretario generale di Palazzo Civico Mauro Penasso: “Non c’è stato un atto di indirizzo del Consiglio per avallare eventuali decisioni, voglio sapere se questa prassi è consentita o se il regolamento e le norme prevedono un atto di indirizzo dell’assemblea”. Se le risposte saranno ritenute soddisfacenti (dal punto di vista del Pd, naturalmente) allora anche il verbale della commissione finirà agli atti del terzo esposto di Lubatti. 

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3 Commenti

  1. avatar-4
    19:50 Martedì 18 Luglio 2017 Lupinotto6269 Biglietterie a bordo

    Ci vuole poco per gestire i mezzi pubblici, guardate come funzonano i mezzi pubblici a Malta, autista con macchinetta a bordo per i biglietti. Ingresso anteriore ed uscita al centro. Così pagano tutti e non scappa nessuno, e si risparmiano i soldi ai controllori pagati senza motivo. Ci vuole poco.

  2. avatar-4
    17:55 Sabato 15 Luglio 2017 sornione GTT gratis

    un grazie a tutti i lavoratori del GTT che ci spostano ogni giorno riducendo traffico e inquinamento: bisognerebbe fare come a Tallinn, rendere gratuiti i trasporti pubblici per dare un futuro certo al GTT

  3. avatar-4
    13:41 Sabato 15 Luglio 2017 piedo questione GTT

    Spolpata, disonorata, e privata della sua antica fama. Dai governi di sinistra e dai suoi ermigeri: Gente non incapace ma con evidente dolo per ridurre in pappa il lavoro, l'impegno, la passione di tante persone che, ogni mattina si svegliano presto per fare bene il proprio lavoro: Muovere ogni giorno moltissime persone e le loro vite che spesso, a causa dei parassiti sopra citati, non possono più contare su questa (povera) GTT. Auspico e siamo in molti, che qualcuno si metta una mano sul cuore e chieda perdono oltre che ad alzare i tacchi ed a lasciare posto a nuove persone più oneste, più brave, e armate di tanta competenza. Cordialmente saluto Claudio

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