PARTECIPATE

Smat, bocciate le nomine di Appendino

Alla vigilia dell'assemblea rischiano di saltare due candidati su tre proposti dalla sindaca per l'azienda dell'acquedotto. Profili inadeguati, secondo lo statuto. E il Pd blinda Romano

Secondo il presidente Alessandro Lorenzi è "un salto nel buio" la trasformazione di Smat in azienda speciale consortile. Ancor di più se, a 48 ore dall'assemblea dei soci, si scopre che due nomi su tre indicati da Chiara Appendino potrebbero risultare incompatibili con quanto previsto dallo Statuto della società. Si tratta di Nicola Caporali, l'ingegnere di Cremona (con qualche disavventura giudiziaria in passato), e l'avvocato Giuseppina Cavasino: entrambi risultano incompatibili con l'articolo 19 comma 2, secondo il quale per essere designati nel cda bisogna “avere rivestito la carica di amministratore in società di capitali pubbliche e/o private o in Enti o amministrazioni pubbliche per un periodo significativo oltre agli altri requisiti stabiliti dalla legge per rivestire la carica di amministratore di società a partecipazione pubblica”. Insomma, a quanto pare ci ha pensato lo statuto a ricordare alla sindaca che per gestire un'azienda con milioni di euro di fatturato, oltre mille dipendenti e investimenti per 1,5 miliardi nei prossimi 15 anni non si poteva scegliere un carneade (Leggi lo STATUTO). I revisori dei conti stanno concludendo le ultime verifiche, ma certo se l'indiscrezione fosse confermata allora tutto tornerebbe in ballo. Dei tre nomi proposti dal Comune di Torino, infatti, resterebbe in corsa solo quello di Fabio Sessa.

Il centrosinistra, invece, sta varando in queste ultime ore tutti i papabili per i due posti che gli spettano (uno in quota Cidiu, l’altro, almeno formalmente, indicato dai centri dell’area metropolitana). Per garantire continuità all’azienda il Pd avrebbe blindato Paolo Romano, il quale passerebbe da amministratore delegato a presidente, mentre sul secondo nome il più accreditato sembra quello di Erika Faienza, moglie del sindaco di Grugliasco Roberto Montà, già consigliera provinciale del Pd e recentemente passata a Mdp. Sulla Faienza ci sarebbe il via libera dei tre principali comuni del Cidiu (Collegno, Rivoli e Grugliasco), di Nichelino e Moncalieri e pure dell’area Nord di Torino, anche se vanno superate le resistenze di un pezzo di partito e di alcuni altri sindaci dell’hinterland. Intanto sono sul piede di guerra i Comuni montani, che per mezzo dell’Uncem chiedono un maggiore coinvolgimento nelle scelte “altrimenti andremo allo scontro e lo scontro può essere anche burrascoso” minaccia il vicepresidente Marco Bussone. Resta da valutare, però, la posizione di Romano, il quale è ormai in pensione e secondo la riforma Madia potrebbe essere confermato nel cda solo per un altro anno e per di più senza indennità. Una interpretazione che lui stesso contesta al punto da aver prodotto un parere legale firmato dall’avvocato Simona Rostagno.

I TIMORI DI LORENZI - Intanto il presidente Lorenzi è tornato a mettere in guardia sui rischi della trasformazione di Smat in consorzio, come vorrebbe la maggioranza del Movimento 5 stelle. “Smat oggi è a tutti gli effetti una società pubblica” ha spiegato Lorenzi in commissione Bilancio a Palazzo Civico. La struttura della società, inoltre, è “la migliore ipotizzabile al mondo”. Insomma, pur senza voler entrare nel merito di una querelle politica che non gli compete, il numero uno di Smat ha precisato che oggi “siamo credibili come azienda perché abbiamo patrimonio e asset”. Insomma, un’azienda in salute, probabilmente quella che sta meglio tra le partecipate del Comune di Torino, con un ambizioso piano di 1,5 miliardi di investimenti di qui al 2033. “Smat ha un rating superiore a quello di Palazzo Civico e degli altri Comuni soci - ha ancora osservato Lorenzi - e sostituire i finanziamenti che in via autonoma riusciamo a ottenere con l'accesso al credito li renderebbe più cari”. Il presidente ha infine espresso perplessità sul fatto che con una configurazione diversa “senza fideiussioni o lettere di patronage dei Comuni Smat riuscirà in futuro a ottenere le stesse linee di credito dai finanziatori”. 

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1 Commenti

  1. avatar-4
    21:44 Lunedì 17 Luglio 2017 tandem Dubbio

    È incapace da sola o si avvale della consulenza di quei due geni di Giordana e Pasquaretta?

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