Pesi piuma

Dicono che… la poltrona di Antonio Saitta in seno alla Conferenza Stato-Regioni sia tutt’altro che stabile. Nominato coordinatore degli assessori alla Sanità nel febbraio dello scorso anno, il numero uno di corso Regina pare sia finito nel mirino di alcuni suoi colleghi, in particolare di quelle regioni “pesanti” come Lombardia, Veneto e Toscana, che gli imputerebbero troppa arrendevolezza nelle negoziazioni con il governo. Inoltre, la “perdita” di Fulvio Moirano, il direttore generale trasferitosi in Sardegna, potente sherpa nelle stanze romane, ha relegato in posizione più defilata il Piemonte sui tavoli nazionali. Con il suo sostituto, Renato Botti, che a dispetto della sua provenienza ministeriale incontrerebbe non poche difficoltà a incidere sulle scelte. 

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