POLITICA & GIUSTIZIA

Affidamenti irregolari, ma senza danno

La Corte dei Conti assolve l'ex direttore dell'Asl To1 Briccarello e l'allora braccio destro Nalesso per l'assegnazione del servizio di tesoreria senza gara pubblica

L’affidamento non era regolare, ma non c’è stato un danno alle casse pubbliche. Non dovranno pagare di tasca loro Giovanna Briccarello e Flavio Nalesso, finiti sotto processo davanti alla Corte dei conti dopo un esposto in cui veniva denunciato l’affidamento senza gara del servizio di tesoreria dell’Asl To1 a Unicredit nel marzo 2013. Pochi giorni fa i giudici contabili hanno depositato la sentenza con cui assolvono l’ex direttore generale dell’azienda sanitaria e l’ex responsabile amministrativo,  cui la procura chiedeva di risarcire un danno erariale di 87.500 euro, che però l’Asl To1 deve recuperare dalla banca.

In base all’inchiesta del nucleo investigativo dei carabinieri di Torino, l’accusa sosteneva che l’affidamento fosse illecito e dannoso per le casse pubbliche. Dopo la notifica dei primi atti dell’inchiesta, l’invito a dedurre in cui si informa l’indagato di essere al centro di un accertamento, il 9 aprile 2015 Briccarello ha annullato in autotutela la sua decisione. Nonostante ciò il procuratore regionale Giancarlo Astegiano ha deciso che lei e Nalesso dovessero affrontare un processo. Secondo lui i vertici dell’Asl avrebbero dovuto bandire una gara d’appalto per far sì che il servizio offerto dagli istituti bancari in concorrenza costasse meno, o niente, come avviene in molti casi. Per questo ha chiesto di risarcire gli 87.500 euro, pari al costo pagato per il servizio erogato tra il 1° ottobre 2013 e il 31 dicembre successivo.

La difesa dell’ex direttrice, rappresentata dall’avvocato Amedeo Rosboch, ha ricordato che l’affidamento è stato fatto in una “congiuntura di eccezionale urgenza” perché il servizio precedente era scaduto, mentre le due gare della Federazione sovrazonale Piemonte 1 erano andate deserte e alcuni istituti di credito contattati nel corso di un’istruttoria informale avevano dato risposte negative. Il legale di Nalesso, Giovanni Eula, ha invece dimostrato come anche dopo l’annullamento dell’affidamento e le nuove gare, si siano riproposte quelle condizioni: le gare indette dall’ASL To1 sono sempre andate deserte per lo scarso interesse delle banche nel servizio.

Per i giudici l’impianto accusatorio è fondato e il servizio doveva essere affidato tramite una gara d’appalto. “Come correttamente posto in evidenza dall’Ufficio requirente, non sussistevano, nella fattispecie, per l’Amministrazione sanitaria, i presupposti per ricorrere alla procedura negoziata”, si legge nella sentenza. Prima di poter fare l’affidamento diretto avrebbero dovuto comunque fare una gara aperta e verificare l’assenza di banche interessate. Tuttavia “acclarata l’illegittimità della condotta - scrivono i giudici nella sentenza - non appaiano nella fattispecie dimostrati né la sussistenza del danno patrimoniale, così come prospettato dall’Ufficio requirente, né del nesso causale tra il pregiudizio allegato e la condotta illecita oggetto di contestazione in questa sede”. Insomma, l’errore c’è stato, ma non è stato dimostrato il danno alle casse pubbliche. Anzi, “risulta in effetti dagli sviluppi della vicenda” che “alla luce delle numerose successive procedure bandite” non potessero esserci condizioni contrattuali migliori di quelle ottenute con l’affidamento.

Così, “ferma restando l'intangibilità dell'obbligo di detto recupero delle somme, ad opera della ASL To1”, Briccarello e Nalesso “vanno assolti da ogni addebito per assenza di prova in ordine al danno erariale” provocato dalla condotta “seppur illegittima”.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    00:10 Venerdì 28 Luglio 2017 Pacioc I personaggi assolti....

    nominati per pura appartenenza politica dalla giunta Cota , non si si sono nemmeno resi conto di ciò che stavano facendo, non solo sulla tesoreria, ma su tantissime altre questioni. Hanno ampiamente dimostrati di non conoscere la materia sanitaria. VERGOGNOSO! Il vero potere alla ASLTO p1 è, da anni, in mano a capataz politici in accordo con un notissimo sindacato della "triplice", Nulla si muove se costoro non vogliono. Dicesi che, perfino le nomine di DG e Commissari debbano passare al vaglio di costoro. È inevitabile che da molti anni, la TO1 sia disastrata....Purtroppo, con la giunta Chiamparino NULLA è cambiato e quindi la Giunta è palesemente complice nello schifo che continua. Non andrò più a votare.

  2. avatar-4
    18:21 Giovedì 27 Luglio 2017 tandem Triste normalità

    È normale che si attacchi senza prove una leghista e un AN, come è normale che si lodi un forza italia come Alberti, reclutato dal PD come demolitore della sanità pubblica, naturalmente spacciato come tecnico imparziale..... questa è l'Italia di Renzi e Saitta. ..

  3. avatar-4
    17:06 Giovedì 27 Luglio 2017 Paladino Realtà

    I due personaggi non sono il massimo professionalmente e ad alcuni sono antipatici, ma sostanzialmente sono due persone oneste, il loro successore Valerio Fabio Alberti, li fa rimpiangere. Ma in verità, da come sta massacrando ASLTO1 e 2, farebbe rimpiangere anche Jack lo Squartatore.....

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