DIRITTI & ROVESCI

Carceri affollate, di stranieri

Cresce il numero di reclusi non italiani nei 13 istituti di pena piemontesi: 45%. A Torino è superiore alla media nazionale. Criticità a Verbania, Cuneo e Biella. Situazione che potrebbe aggravarsi

Le carceri piemontesi sono sovraffollate, i numeri sono in crescita e la situazione si potrebbe aggravare. I dati piemontesi del rapporto di Antigone - presentato pochi giorni fa a Montecitorio - sono stati illustrati a Palazzo Lascaris, da Michele Miravalle e Perla Allegri. Il tasso di sovraffollamento è passato in un anno dal 95,1% al 102%, percentuale inferiore a quella nazionale che è del 113%, ma con punte del 139% a Verbania e del 115% a Torino. Tra le maggiori criticità la situazione di Alba dove sono ospitati 54 detenuti a fronte di 30 posti regolamentari, in una struttura in parte inagibile. A Torino ogni educatore deve seguire una media di 108 persone. La presenza di stranieri - spiega il garante regionale Bruno Mellano - è molto più alta della media nazionale: su circa 4.000 detenuti presenti nelle 13 carceri piemontesi, circa il 45% sono stranieri a fronte del 34%. A Cuneo si raggiunge il 66%, il 63% a Biella, il 57% ad Alessandria Don Soria, il 55% a Vercelli, il 52% a Fossano.

print_icon

0 Commenti

Inserisci un commento