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“Liberalizzare i trasporti”, soluzione radicale per Gtt

L'unico modo per salvare l'azienda torinese è la concorrenza. La provocazione dell'associazione Aglietta, con la lista civica SiAmo Torino: "Un referendum consultivo per far scegliere i cittadini"

Gtt al capolinea? “Bisogna fare come a Roma”. Tra provocazione e pungolo i Radicali e la lista civica SiAmo Torino s’inseriscono nel dibattito sui trasporti a Torino e chiedono un referendum popolare per avallare una proposta “einaudita”, soprattutto in una città cresciuta (e pasciuta) a pane e benecomunismo: “Far esprimere i torinesi sulla liberalizzazione del servizio o di una parte di esso, rompendo il monopolio di Gtt e aprendo alla concorrenza”. Una “opportunità” per i Radicali che la stessa proposta l’hanno avanzata a Roma, dove – va detto – Anac versa in condizioni ben più critiche della controllata di Palazzo di Città. C’è però un comune denominatore che lega le due aziende, un handicap congenito che risiede nella loro natura, appunto, pubblica.

“Per questo proponiamo, anche a Torino, che il Consiglio comunale, secondo quanto previsto dallo Statuto cittadino, indica un referendum consultivo per mettere a gara il servizio di trasporto pubblico” chiedono le radicali Silvja Manzi e Laura Botti, secondo le quali è necessario inoltre “liquidare o vendere le società partecipate che non erogano servizi pubblici di interesse generale e liberalizzare i servizi essenziali profittevoli, come la raccolta dei rifiuti, consentendo davvero la partecipazione di più soggetti e la diversificazione dell’offerta i servizi più profittevoli”. Secondo Guglielmo Del Pero e Andrea Peinetti di SiAmo Torino “La strada da percorrere per eliminare inefficienze, costi elevati e clientelismi delle società partecipate è una sana concorrenza nel rispetto delle regole fissate dallo Stato nell’interesse dei cittadini”.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    16:09 Venerdì 04 Agosto 2017 renatoz sai che invenzione

    A Roma stanno raccogliendo le firme per privatizzare i trasporti pubblici della città...... qualche idea migliore per la programmazione ed il coordinamento del trasporto PUBBLICO una volta chiamato Servizio ( ai cittadini tutti della banlieue - del centro.... ) non c'è? O le trovate sono quelle di abolire le fermate per rendere più veloci il tempo di percorrenza dei mezzi, aumentare le zone di posteggio a pagamento, la vendita del SERVIZIO. A pensar male vista la triste storia di GTT mi sembra quasi si stia tirando la volata a qualcuno Boh va a capire quale sarà la prossima puntata la scuola? la sanità?............l'aria

  2. avatar-4
    13:52 Venerdì 04 Agosto 2017 cheppalle Arrivano i marziani radicali

    Come sempre arriva la proposta dei radicali, che come sempre dimostrano di vivere su Marte. D'accordo sulla necessità di diminuire sprechi e inefficienze..ma hanno idea cosa significa liberalizzare il trasporto pubblico in una città? Mica 2 o 3 o 10 autobus servono per erogare un servizio cittadino ma centinaia..ma di cosa stanno parlando? Ho l'impressione che come al solito facciano la solita sparata e poi flop...mica è un caso che nella loro storia non hanno mai superato il 2 o 3 percent.

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