DIRITTI & ROVESCI

Una Torino a prova di pannolino

La sindaca Appendino lancia un appello a esercenti di locali e amministrazioni per un’Italia baby friendly: “La presenza di fasciatoi è indicatore di civiltà”. E racconta su facebook le sue traversie in viaggio verso Roma per cambiare la piccola Sara

Come spesso capita ci si arrangia. Viaggiare con bimbi piccoli e doverli cambiare è sovente un’odissea. Impresa nella quale si è cimentata il sindaco di Torino Chiara Appendino, che parte dalla sua esperienza personale per esprimere alcune considerazioni su politiche a misura di famiglia. “La presenza più o meno diffusa di fasciatoi è uno degli indicatori con cui un Paese pensa alla maternità e alla cura dei più piccoli, quindi anche al futuro”, afferma la prima cittadina reduce da un viaggio in auto da Torino a Roma. La speranza è che i gestori dei locali “ma soprattutto le Amministrazioni, a tutti i livelli - aggiunge - si adoperino concretamente per migliorare questa situazione che ci vede indietro rispetto a tanti altri paesi più baby-friendly, almeno da questo punto di vista”.

In un post su Facebook, la prima cittadina racconta la sfacchinata verso la Capitale, per l’incontro di martedì scorso con il ministro Graziano Delrio, fatta in compagnia del marito Marco Lavatelli e della figlia Sara. “Abbiamo diviso il percorso in più tappe, anche in Liguria e Toscana. Ci siamo fermati in tanti posti magnifici, per un caffè, una merenda, una pizza o per visitare un museo o un’attrazione e così come noi, tantissime famiglie italiane e straniere. E, come tutte le famiglie come la nostra - scrive - ci siamo trovati quasi sempre a cambiare pannolini nelle situazioni più disparate: su un tavolino, su due sedie affiancate, su una panca o su un divanetto, sempre perché nella stragrande maggioranza dei casi i servizi non erano dotati di fasciatoio. È vero che alla fine si trova sempre un modo per arrangiarsi”.

Appendino ricorda quindi le misure intraprese dall’amministrazione torinese, che nei mesi scorsi ha adottato una delibera che inserisce “proprio la presenza di fasciatoi come criterio di qualità per accedere a degli sconti sulle tariffe comunali per le nuove aperture dei locali di somministrazione”. In base al nuovo regolamento, chi offre locali più accoglienti, dal wi-fi gratuito all’assenza di slot machine fino alla presenza, appunto, di fasciatoi, potrà spalmare su più anni la cosiddetta “tassa sul disagio” che prevede, per chi apre un locale o ne amplia uno già esistente, la corresponsione di una cifra pari a un certo numero di posti di parcheggio. “Si tratta ovviamente di un piccolo passo - conclude - ma crediamo che sia un segnale importante. Sia chiaro, non solo per i turisti o per chi ha esigenze sporadiche, ma per tutti i cittadini residenti e non. Chissà che Sara e tutti i suoi coetanei un giorno, nelle loro città e nel loro Paese non possano cambiare pannolini in posti più agevoli e igienici rispetto a dove sono stati cambiati loro”.

Un plauso arriva dall’opposizione di centrodestra che pure coglie l’occasione per pungolare Appendino. “È un tassello importante, non risolutivo certamente – rimarca Osvaldo Napoli (Forza Italia) – nelle politiche per la famiglia. Vorrei anche che il sindaco si fosse preoccupato della città che lasceremo ai bimbi di oggi quando, adulti, avranno bisogno della linea 2 della metro. Pensare ai bambini di oggi significa anche preoccuparsi degli adulti di domani”.

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15 Commenti

  1. avatar-4
    09:00 Sabato 26 Agosto 2017 tandem Ma....

    Ma si è accorta che bisognerebbecambiare il pannolino a Torino che a quanto pare è parecchio nella m....da..... :-)

  2. avatar-4
    18:35 Venerdì 25 Agosto 2017 ciumbia sezioni chiuse

    come si vede che gli orfani delle sezioni del pd chiuse per fallimento, hanno trovato una panchina sotto l'albero dello spiffero!!!!

  3. avatar-4
    16:15 Venerdì 25 Agosto 2017 enrico1248 Segno di civiltà

    Brava la sindaca Appendino. Sicuramente non è una priorità,sicuramente ci sono cose più importanti....ma incominciamo dalle piccole cose. Forse dimostreremo di essere un paese civile o quasi.....Ma tutti questi scrivani,sono mai stati all'estero per rendersi conto come funziona o sono gli stessi a cui non va mai bene niente, qualunque decisione uno prenda!!!!!!!

  4. avatar-4
    16:05 Venerdì 25 Agosto 2017 moschettiere Acefalia

    Solo un acefalo può immaginare che la proposta di installare pulciosi fasciatoi pubblici sia un colpo di genio! Altro che invidia, siamo difronte ad un caso clinico!

  5. avatar-4
    13:54 Venerdì 25 Agosto 2017 rubatà Noallainvidia

    concordo sul futuro vicesindaco napoli avrebbe dovuto occuparsi della linea due ... magari installando ad ogni stazione un fasciatoio ad ogni stazione. ps non credo che offendere questo quotidiano on line, come letto da pochi sia carino.

  6. avatar-4
    13:52 Venerdì 25 Agosto 2017 tost Mah!

    E' se scappa a uno sopra i 10 anni?

  7. avatar-4
    13:47 Venerdì 25 Agosto 2017 rubatà eh si ...

    il problema dei pannolini mi sembra come il problema di palermo ... il traffico.

  8. avatar-4
    12:33 Venerdì 25 Agosto 2017 LuigiPiccolo Ahahah

    Si certo invidia e la parola giusta ahaha c\'è propio da essere invidiosi di una genialità del genere. Speriamo che non si sparga la voce altrimenti ce la portano via !!!

  9. avatar-4
    12:26 Venerdì 25 Agosto 2017 Pacioc giusta iniziativa, ma....

    ancora più giusta sarebbe quella di fare pulire la città e tagliare l'erba in parchi e viali, mai stati così pessimamente gestiti a Torino, dove il decoro minimo è un ricordo. Infine...in molte aree gioco degli asili torinesi, dove dovrebbero giocarvi i bambini... l'erba l'alta e la sporcizia sono tali che, dubito, possano essere fruibili. La incapacità gestionale del comune è, dopo tanti anni, palesemente visibile a tutti i cittadini......e ai turisti.

  10. avatar-4
    12:00 Venerdì 25 Agosto 2017 nervino mappppppperpiacereeee .......

    capisco che la povera figlioletta poco piu di un anno fa le ha garantito la vittoria in proporzione uguale all'aiuto del camerlengo don G, ma riutilizzarla per far breccia nel dolce cuore dei torinese distratti, sperando di nascondere e far dimentare tutte le ovvie nefandezze ed inettitudini sue e dei suoi prescelti in un anno di malagestione mi pare un gesto di ulteriore arroganza e sgradevole valutazione del cittadino medio torinese ... (o almeno speriamo ...)

  11. avatar-4
    10:13 Venerdì 25 Agosto 2017 Noallainvidia Quanta invidia nei 4 commenti precedenti...

    ....e come vi rode che Lei abbia avuto un'alzata di genio che le farà farà guadagnare le simpatie di tante mamme e tanti papà. Bravo Napoli (solo stavolta..). La ragazza è sveglia e voi siete tristi. Mi spiace solo che in pochi leggeranno i vostri stizziti e stitici commenti, perché altrimenti le simpatie si trasformerebbero in consenso!!

  12. avatar-4
    00:03 Venerdì 25 Agosto 2017 silvioviale Pannolini!

    Ma davvero la #Sindaca (at)c_appendino pensa che cambiare i #pannolini sia un problema? Come se un milione di mamme/papà disperati non sapessero cosa fare. Fossero davvero questi i problemi ... Intanto, solo per ha cronaca, fui l'unico a criticare una mozione Centillo-Appendino & C, portando un materassino da fasciatioio in Consiglio Comunale. Dopo tanto rumore non credo che Sindaca, Giunta e Presidente a 5 stelle ne abbiamo messo uno in Consiglio Comunale. Quando nacque mia figlia mi capitò di cambiare il pannolino al gruppo consiliare ... ma non ne feci una tragedia. Chiunque ha avuto un figlio ha cambiato pannolini dappertutto evitando i fasciatoi di certi bagni. Non è che l'Appendino pensi davvero che con più fasciatoi nei locali della movida gli italiani farebbero più figli?

  13. avatar-4
    22:54 Giovedì 24 Agosto 2017 Moby72 Ma che abbiamo fatto mai...

    per meritarci questa mezza calzetta, che non si fa neppure scrupolo di usare la figlioletta a fini promozionali? Ciaparat!

  14. avatar-4
    22:41 Giovedì 24 Agosto 2017 LuigiPiccolo Ma lo fai o lo sei ?

    Brava sindaco.... le tue perle di saggezza sono utili alla comunità come quella di sedersi su un cactus

  15. avatar-4
    17:39 Giovedì 24 Agosto 2017 moschettiere Proprio vero!

    Eh si, il nostro sindaco ha proprio centrato il problema, la vera emergenza, l'autentica priorità! Sapevano che l'Appendino era un'esperta di crisi di gabinetto, e pertanto pronta e ferrata a gestire eventi interni, ma da lei non ci si aspettava tanto. Mi chiedo come facevano le nostre nonne, che non disponevano certo di fasciatoi logistici, ma neppure di pannolini...

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