GRANDI OPERE

Fanno gallerie “con lo sputo” vincono lavori al Terzo Valico  

Il Cociv assegna il bando del lotto Val Lemme alla Grandi Lavori Fincosit. Azienda finita nell'occhio del ciclone per la realizzazione del Tenda Bis e del Mose di Venezia (quando venne arrestato l'allora presidente Mazzi)

Quei pali di ferro nel tunnel del Tenda Bis saranno pure stati “fissati con lo sputo” come era emerso dalle intercettazioni di alcuni operai che dicevano di continuare a “lavorare alla cazzo di cane”, la Procura della Repubblica di Cuneo ha indagato un bel po’ di dipendenti, compreso il capocantiere e il direttore tecnico della ditta costruttrice, ma questo e come si vedrà ben altro ancora non ha impedito alla Grandi Lavori Fincosit di aggiudicarsi, ieri, un appalto da 263 milioni di euro per il Terzo Valico.

Il Cociv, general contractor finito nell’occhio del ciclone giudiziario non molti mesi addietro e per questo commissariato consegnandone la guida a Marco Rettighieri ha affidato i lavori per il nuovo lotto, denominato Val Lemme proprio alla società sotto inchiesta per il Tenda Bis. Per quello, ma non solo: il nome di Finconsit spunta nelle carte dei magistrati anche l’autunno scorso e proprio per il Terzo Valico. Nella gara bandita dal Cociv per il cosiddetto “Lotto Serravalle” l’azienda aveva preventivato una spesa di circa un decimo più bassa rispetto a quella dei concorrenti  per la sicurezza interna, ovvero per la tutela dei lavoratori. Il fatto che i funzionari del Cociv abbiano verificato quest’anomalia nell’offerta decidendo di procedere all’assegnazione della gara alla Grandi Lavori Fincosit farà in seguito scrivere al gip Cinzia Perroni del tribunale di Genova che “le preoccupazioni di tutti gli interlocutori confluiscono chiaramente verso la necessità di regolarizzare sotto il profilo solo formale i numeri dell’offerta anziché riguardare il problema sostanziale di una incongruità previsionale in un settore delicato e nevralgico come quello della situazione dei lavoratori”. Per il magistrato ligure il reato ipotizzato è quello di turbativa d’asta. Grandi Lavori Fincosit aveva stimato per la sicurezza un importo di 93 mila euro su una base d’asta complessiva per la gara di 189 milioni, una cifra ben lontana dalle tabelle.

La Grandi Lavori Fincosit, ovviamente vince la gara con un ribasso del 13% e i funzionari del Cociv si preoccupano anzitutto del fatto che la verifica delle anomalie comporti un ritardo nell’avvio dei lavori. “Se facciamo sta fase di verifica stiamo fermi due mesi, non ci conviene” diceva, intercettato, Angelo Pelliccia, uno degli indagati. L’inchiesta ebbe come risultato l’estromissione della società dall’appalto.

Finito il rapporto con Cociv per la società coinvolta pure nell’inchiesta sul Mose di Venezia (all’epoca finì arrestato l’allora presidente Alessandro Mazzi)? Molti, a incominciare da coloro che si oppongono alla grande opera ferroviaria che interessa Piemonte (nel territorio alessandrino) e Liguria, perlomeno lo auspicavano: “Rettighieri aveva spergiurato che solo ditte con un curriculum specchiato sarebbero tornate al lavoro nei cantieri dopo lo scandalo che travolse una delle opere pubbliche con più corruzione ed infiltrazione d’Italia. Invece Rettighieri stava scherzando” scrive il sito NoTavTerzoValico.info.

Nessuna impressione di voler scherzare l’aveva data anche il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone quando lo scorso 14 novembre a seguito delle inchieste giudiziarie che avevano visto coinvolto il Cociv, aveva avviato il procedimento per l’applicazione delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio delle imprese nei confronti dello stesso consorzio. Oltre che al Cociv, analoghe comunicazioni erano state inviate a due società aggiudicatarie dei lavori appaltati dal consorzio e una di queste era proprio la Grandi Lavori Fincosit Spa, per il lotto Serravalle. Ieri l’annuncio di Cociv: “Grandi Lavori Fincosit si è aggiudicato il bando Lotto Val Lemme, prima gara assegnata dall’insediamento dell’amministratore straordinario del Cociv”. Non male come esordio. Cociv aggiunge che tutti i particolari sulla gara sono nel sito. Alla voce “trasparenza”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    01:41 Giovedì 07 Settembre 2017 moschettiere Disappunto

    Non voglio fare il puritano o la mammoletta. Non sono niente di tutto ciò. Ma biasimo e disapprovo apertamente l'uso del linguaggio da bassifondi. Che oggi sia diffuso e in tanti (troppi) ambienti sdoganato, è solo espressione dell'imbarbarimento di questi tristi tempi. La regressione culturale che affligge molta gente di oggi, la si combatte soprattutto con i media. E poi non tutti i lettori dello Spiffero sono dei tavernieri!

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