TRAGEDIA

Piazza San Carlo, è scaricabarile Turismo Torino contro Comune

L’agenzia incaricata dell’organizzazione della “serata maledetta” ricorre al Tar per chiedere l’annullamento della delibera con cui la giunta Appendino assegnava alla sua partecipata la “responsabilità civile e penale” della manifestazione

Il Tar del Piemonte si occuperà di piazza San Carlo. I giudici valuteranno una richiesta di annullamento della delibera con cui il Comune di Torino prese una serie di provvedimenti in vista della serata del 3 giugno, con la proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League. L’iniziativa legale è di Turismo Torino, l’agenzia partecipata dal Comune cui era stata affidata l’organizzazione della serata, in cui una serie di ondate di panico provocò oltre 1.500 feriti, fra cui una donna poi deceduta. L’amministrazione comunale, con un’apposita delibera approvata oggi in Giunta, si è costituita in giudizio. E così, mentre si attendono gli sviluppi dell’inchiesta della Procura per omicidio e lesioni colpose (pm Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo) — in cui al momento sono iscritti nel registro degli indagati la sindaca Chiara Appendino oltre a Maurizio Montagnese e Danilo Bessone, rispettivamente presidente e manager di Turismo Torino – anche la giustizia amministrativa dirà la sua su una vicenda che resta ancora molto ingarbugliata.

Non sono ancora noti i termini del ricorso. La delibera, intitolata “Piazza San Carlo C.1 Turismo Torino e Provincia Montaggio Schermi per finale Champions League”, dispose l’adozione di una serie di provvedimenti legati soprattutto alla circolazione stradale. Al punto “h”, indica “che l’osservanza delle prescritte condizioni sarà a carico degli organizzatori della manifestazione, i quali assumeranno la responsabilità civile e penale conseguente a qualsivoglia danno a persone e/o cose”. E, si legge ancora nella delibera, “dovranno altresì garantire che durante lo svolgimento della manifestazione sia attuata ogni misura di prevenzione contro i pericoli per l’incolumità pubblica degli stessi partecipanti”.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    16:50 Mercoledì 13 Settembre 2017 EXTRATERRESTRE ITALIANI & PIEMONTESI EREDI DI PILATO

    LA SINDACA NON PUO' CON UNA RISIBILE ED INCONSISTENTE DELIBERA SCARICARE LA RESPONSABILITA' AD ALTRI. HA VOLUTO FARE IL SINDACO, ORA PAGHI: L'AMBIZIONE HA UN COSTO. PUNTO. ED I PUBBLICI MINISTERI PERCHE' NON ISCRIVONO NEL REGISTRO CHI HA LA MAX RESPONSABILITA' DELLA SICUREZZA ED OGNI VETO SU TUTTE LE MANIFESTAZIONE ITALIANE, CON IL SUO COLLEGA QUESTORE ????????????????????????? MA CHE REPUBBLICA DI CACHI E' QUESTA ?????????????????????????

  2. avatar-4
    08:49 Mercoledì 13 Settembre 2017 moschettiere Bolla di sapone

    Gran polverone con carte bollate e accuse reciproche e poi tutto finirà come una bolla di sapone. E i 5S ben gongolanti di trarre immunità da quel sistema corrotto clientelare che (a parole) dicono di combattere. Fine della puntata.

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