Siccità: 30 milioni nell'Alessandrino per messa in sicurezza

Per ripristinare i danni causati dalla recente siccità e prevenirli in futuro soltanto nell' Alessandrino si stimano investimenti pari a 25-30 milioni di euro. Tali fondi saranno necessari per la messa in sicurezza dei sistemi di approvvigionamento idrico. La Provincia di Alessandria ha disposto la richiesta di stato d'emergenza alla Regione, da inoltrare al presidente del Consiglio dei ministri. Stessa procedura anche in Provincia di Asti per la zona della Langa. Nella sua informativa al Consiglio regionale l'assessore all'Ambiente, Alberto Valmaggia, ha spiegato che il costo dell'emergenza, in particolare il trasporto dell'acqua con autocisterne, a carico dei gestori dell'Autorità d'ambito dell'Alessandrino, ammonta a 25mila euro giornalieri. Per quanto riguarda l'intero Piemonte, il deficit pluviometrico del bacino del Po è stato, ad agosto, del 10% circa, mentre i bacini del Cuneese e delle pianure Astigiana e Alessandrina sono in siccità "moderata" e "severa". La ripresa delle precipitazioni a settembre ha migliorato la situazione in quasi tutti i bacini. Secondo la relazione dell'assessore, la causa prevalente dei problemi è da ascriversi alla vetustà delle reti di distribuzione ed agli elevati livelli di perdite, in alcuni casi oltre il 30%.

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