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Chiappendino in missione
Da Delrio per salvare Gtt

Sarà coinvolto anche il governo nel tavolo tra Regione Piemonte e Comune di Torino per risanare l’azienda pubblica dei trasporti. Servono 60 milioni, l’esecutivo disponibile a intervenire

Anche il governo farà la sua parte per salvare Gtt. Nel giorno in cui a Palazzo Civico il Consiglio comunale ha votato l’assestamento di bilancio in cui viene spalmato su dieci anni il debito del Comune nei confronti dell’azienda (27,5 milioni di rimborsi sull’acquisto dei mezzi della linea 4) la sindaca Chiara Appendino è volata a Roma, assieme a Sergio Chiamparino per incontrare il ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Sul tavolo ci sono i 70 milioni di disallineamenti nel bilancio di corso Turati, senza i quali si rischia il default. La Regione Piemonte, che sul tema ha da mesi aperto un tavolo di confronto con il Comune, ha confermato la propria disponibilità a coprire il buco per una quota pari a circa un quarto dell’ammontare complessivo (si starebbe ragionando su una cifra che varia tra i 13 e i 19 milioni), ma non basta. Di qui la decisione di rivolgersi direttamente al governo per mettere a punto il salvataggio.

Gli spazi sono strettissimi ma dal Ministero c’è stata un’apertura che fa ben sperare sindaca e governatore, di nuovo fianco a fianco, in versione Chiappendino come nei giorni in cui da salvare c’era il Salone del libro. A quanto risulta allo Spiffero, Delrio avrebbe manifestato la propria disponibilità a intervenire tempestivamente, anche se sarà necessario un approfondimento per capire a che titolo il Mit possa stanziare le risorse necessarie a salvare Gtt. Un canale su cui si è iniziato a ragionare è quello relativo agli investimenti sull’acquisto di nuovi mezzi: una partita contabile sulla quale il governo può intervenire per versare direttamente all’azienda un contributo, permettendole di liberare risorse necessarie a risanare i propri disastrati conti. Parliamo di una società che al 31 dicembre 2016 aveva debiti per 542 milioni a fronte di un fatturato di 440 e un fabbisogno di cassa, per chiudere l’anno, che lo scorso luglio ammontava a 45 milioni. Una situazione che ha portato il consiglio di amministrazione a non approvare il bilancio in attesa di disposizioni da parte del socio unico. 

Un impegno, quello del governatore, sostenuto anche dal Pd attraverso la deputata Paola Bragantini e la presidente della commissione Trasporti Nadia Conticelli, che sottolineano in una nota l'importanza di "una grande azienda pubblica". La missione è stata tenuta dai diretti interessati riservatissima, al punto che durante tutto il giorno sono trapelate informazioni parziali, accreditando la tesi di un incontro incentrato sulla metro 2, argomento che sarebbe stato trattato solo di striscio con un semplice aggiornamento sulla tabella di marcia. Il colloquio – ha comunicato una velina del Ministero - è stato positivo” e “ha toccato altri temi sul trasporto pubblico locale, cui seguiranno incontri di approfondimento”. Gtt, appunto.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    07:00 Giovedì 14 Settembre 2017 LuigiPiccolo Che belli

    Guardando la foto ( Chiampa e Appendino ) mi viene in mente un titolo , Fiat piu Fiat.

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