Cannabis: Viale (Radicali), Piemonte si unisca a protesta

"Il Piemonte si unisca subito alla protesta delle Regioni, anche perché in grado di produrre la Cannabis Terapeutica mediante le sue aziende come l'Ipla e i suoi farmacisti". Lo afferma Silvio Viale, medico, esponente radicale e membro della Direzione Nazionale dell'Associazione Luca Coscioni. "Il Consiglio Comunale di Torino si pronunciò quasi in modo unanime a favore dell'uso terapeutico e la Regione Piemonte ha una legge in proposito - spiega Viale - ma il punto è che l'applicazione è insufficiente. La produzione nazionale non è sufficiente. Già nel 2014 l'Associazione radicale Adelaide Aglietta aveva consegnato una petizione popolare al Comune di Torino per sollecitare un progetto sperimentale di coltivazione e produzione. Oggi arrivano le conferme di tale necessità anche da altre regioni". Secondo Viale "è immorale approvare un farmaco, una possibilità terapeutica, e poi costringere i malati a procurarselo illegalmente dagli spacciatori. Mi auguro che il Piemonte non rimanga insensibile e si dia da fare".

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