Agricoltura: Valle d'Aosta punta su piante officinali

Sono 64 le aziende valdostane che operano nel campo delle erbe officinali. Un numero rilevante che testimonia una crescente attenzione a un settore che può rappresentare un'opportunità di sviluppo e di diversificazione in campo agricolo. E' quanto è emerso oggi nel corso di una tavola rotonda organizzata alla Maison Gargantua di Gressan in apertura di Herbarium, manifestazione in corso fino a domani, organizzata dall'Assessorato regionale all'agricoltura. Numerose le attività in programma che si svolgeranno anche a Jovencan: un mercatino dei produttori, curato dalla Coldiretti, visite guidate alla scoperta del territorio, laboratori presso la Maison e il Jardin des anciens remédes, presentazione di libri e visite delle aziende agricole. Spazio anche al gusto e all'agroalimentare con un punto ristoro a cura delle Proloco e una cena al Castello Tour de Villa a cura di Ipra e Slow food Valle d'Aosta. "Quella delle piante officinali è una filiera molto interessante con delle ricadute potenziali economiche sul territorio che noi vogliamo esplorare maggiormente", ha spiegato l'assessore Laurent Viérin. A breve - è stato anticipato oggi - verrà anche promosso un corso di formazione rivolto ai produttori. Tra i soggetti istituzionali attivi figura anche la Camera di commercio che "già nel 2013 - ha ricordato il presidente Nicola Rosset - ha iniziato un'attività nel campo delle erbe officinali in stretta collaborazione con il laboratorio chimico di Torino, alla quale parteciparono 13 aziende che stanno continuando".

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