Sinistra Italiana, festa a Torino

Si svolgeranno domani lunedì 18 settembre in contemporanea alle 11.30 le conferenze stampa di presentazione dei prossimi 2 appuntamenti nazionali di Sinistra Italiana a Reggio Emilia e a Torino. A Reggio Emilia alle 11.30 presso i Chiostri della Ghiara (via Guasco 6) sarà presentato il Festival Nazionale di Sinistra Italiana 'Eguaglianza - Festival dei perché e dei come', evento che si terrà a Reggio Emilia dal 20 al 24 settembre prossimi.Alla presentazione saranno presenti Elisabetta Piccolotti e Claudio Grassi, segreteria Nazionale di Sinistra Italiana e i responsabili locali del partito.Alla stessa ora, 11.30 a Torino presso il Magazzino sul Po (Murazzi lato sinistro) conferenza stampa di presentazione del programma di 'Proxima, Festival del 99%', festa nazionale di Sinistra Italiana e Possibile prevista nel capoluogo piemontese dal 26 settembre al 1 ottobre 2017.
 
Cinque giorni di incontri culturali, dibattiti politici, presentazione di libri e rievocazioni storiche. Nell'era della democrazia digitale, dello streaming, delle reti all news, dei clic per scegliere un candidato, Sinistra italiana va sul collaudato format della tradizionale festa di partito e a Reggio Emilia: da mercoledì 20 a domenica 24 settembre, prende forma il secondo lato di un triangolo di appuntamenti politici, cominciato con la tappa iniziale di Barletta e passaggio intermedio prima dell'approdo conclusivo di Torino, dal 26 settembre al 1 ottobre. Il tema portante della Sinistra nata al congresso di Rimini - culminato con la scissione del gruppo di parlamentari, poi confluiti nel progetto di Articolo 1-Mdp, alimentato anche dai fuoriusciti del Pd guidati da Bersani e Speranza - è l'eguaglianza, o forse sarebbe più corretto sostenere la mancata eguaglianza - declinata nell'iniqua redistribuzione della ricchezza, delle opportunità di lavoro, di accesso al sapere, nello sbilanciamento tra chi ha tanto e chi poco o nulla, anche in termini di risorse vitali come acqua e cibo. "Il festival dei come e dei perché", l'hanno voluto chiamare quelli di Sinistra Italiana e il segretario Nicola Fratoianni spiega lui il perché. "Abbiamo voluto mettere a disposizione un'occasione di incontro, confronto e approfondimento per coltivare l'ambizione di cambiare davvero l'ingiusta società in cui viviamo; l'ambizione all'eguaglianza, nel tempo in cui ogni cosa è distribuita con profonda iniquità - dalla ricchezza all'accesso al sapere, fino al godimento dei beni comuni - è la prima bussola di un programma per un cambiamento profondo della politica e delle politiche". 

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