ALTA TENSIONE

Anti G7: “Saremo il vostro incubo”

Proclami belligeranti dal fronte della protesta: "Non li lasceremo in pace". Fine settimana rovente: giovedì sera street parade nel centro di Torino, venerdì corteo degli studenti e sabato "assedio" alla Reggia di Venaria

“Saremo il loro incubo”. Resta alto l’allarme sicurezza a Torino, in vista della conclusione dei lavori del G7 su Industria, Lavoro e Scienza. Reset G7, l’assemblea che riunisce centri sociali, disoccupati, lavoratori e studenti, si mobilita e con essa il gruppo di antagonisti che minaccia di far degenerare i cortei e le manifestazioni in atti di violenza contro il patrimonio pubblico e privato della città. “Non li lasceremo in pace – annunciano i contestatori -. Ci troveranno davanti alle loro porte, qualunque cosa faranno, anche se lo decideranno all’ultimo. Loro, ogni giorno, sono presenti nelle nostre vite, noi, in questi giorni, lo saremo nelle loro”. Se non una dichiarazione di guerra poco ci manca.

Domani, alle 19, da Torino Esposizioni partirà la Street Parade per le vie del centro. Venerdì mattina partirà alle 9 da piazza XVIII Dicembre (Porta Susa) il corteo studentesco nazionale, mentre un’ora dopo da Porta Nuova sarà la volta dei No Tav. Dal centro alle periferie: alle 12,30 i contestatori saranno davanti alla Porta 2 di Mirafiori per cercare la solidarietà degli operai della Fca, alle 15,30 avrà inizio il presidio sotto l’Ilo, il Centro internazionale della formazione dell’Onu; alle 16, negli spazi occupati della Cavallerizza, verrà inaugurata la Camera del lavoro autonomo e del precario (Clap). Alle 18, infine, il corteo dei lavoratori e delle associazioni per il diritto alla casa. Il gran finale sarà, però, sabato quando tutti questi spezzoni si riuniranno nel corteo unitario contro il G7 che dal quartiere Vallette (Largo Toscana) a partire dalle 15 muoverà verso la Reggia di Venaria. Un programma per il quale gli stessi contestatori non escludono sorprese, anzi “potrebbe cambiare all’ultimo minuto” per sfruttare l’effetto sorpresa. “Non c’è allarme sicurezza, semmai allarme contestazione” dicono le associazioni di Reset G7. “Saremo in strada per portare avanti i diritti dei lavoratori”.

E che comunque l’allerta sia massima è stato confermato ancora questa mattina dal questore Angelo Sanna nella visita alla control room e alla sala grandi eventi, inaugurata proprio in occasione del vertice, assieme alla sindaca Chiara Appendino e al Prefetto Renato Saccone. “C’è da essere vigili – ha detto Sanna - e monitorare con attenzione la situazione, facendo lavoro di squadra, che e' la nostra forza”.

print_icon

3 Commenti

  1. avatar-4
    14:42 Giovedì 28 Settembre 2017 rubatà damose nà mossa

    uno che non sa cosa sia un'occupazione a scopo di lucro, l'altra che ha lasciato il neurone in custodia al passacarte ... a settantamilaeuri.

  2. avatar-4
    08:58 Giovedì 28 Settembre 2017 Damos Pompieri, una volta incendiari

    L'ex- consigliere Silvio Viale non ricorda più la sua beata gioventù, quando ai cortei, molto più pericolosi di questo, ci andava con piacere sommo e parole incendiarie spaventose. Saggezza dell'età o età che avanza ? Mah ..... Bei tempi che non possono tornare .

  3. avatar-4
    22:26 Mercoledì 27 Settembre 2017 silvioviale Movimento 5 Stelle bifronte.

    Due cabine di regia. Ma Sindaca Appendino in Questura e il Vicesindaco Montanari alla Cavallerizza.

Inserisci un commento