REGIONE PIEMONTE

Sanità, la ricetta del Pd a Saitta

Pressing del gruppo democratico sull'assessore. Al centro del confronto liste d'attesa, edilizia e assunzioni: "Servono tempi certi". Piccoli passi in avanti sulla Città della Salute. La missione romana di Chiamparino

Liste d’attesa, assunzioni, edilizia sanitaria. Si intensifica il pressing della maggioranza in Consiglio regionale sull’assessore alla Sanità Antonio Saitta. Il tempo dei “pagherò” politici è finito: gli impegni e le promesse ora devono essere mantenuti anche perché – questo è il non detto nel confronto avvenuto attorno a mezzogiorno a Palazzo Lascaris con il gruppo Pd – tra un anno e mezzo ci saranno le elezioni e sulla sanità sono caduti già tanti governatori. Il risanamento intrapreso con la riorganizzazione del sistema ospedaliero, attraverso la dgr 600, ha portato molto scontento tra gli operatori del settore e gli stessi sindaci che hanno visto ridimensionare i presidi ospedalieri sul proprio territorio. C’è bisogno di una inversione di marcia, dopo tre anni in cui il Pd ha dato ampia copertura a Saitta, mentre dal quartier generale di corso Regina Margherita si tagliavano costi e servizi per uscire dal piano di rientro. Ora che quella procedura è stata finalmente archiviata i cordoni della borsa devono essere aperti – è il discorso dei consiglieri dem – per intervenire su una serie di sofferenze.  

Quel che è emerso dalla discussione è che difficilmente di qui alla chiusura della legislatura ci saranno effetti “percettibili” sulle liste d’attesa. Il confronto tra l’assessore e i direttori generali procede ma a oggi un vero piano per la riduzione dei tempi per usufruire di alcuni servizi sanitari resta altissimo e rappresenta un grave tallone d’Achille per il governo regionale. Resta aperta la ferita sulla Psichiatria, dopo una riforma del governo regionale che ha messo d’accordo maggioranza, opposizione e associazioni: tutti concordi nel definirla inadeguata. Il gruppo dem chiede di riconvocare un tavolo di confronto il prima possibile, Saitta però, non prende impegni.

Qualche schiarita s’intravvede, invece, nel campo dall’edilizia sanitaria. Domani Sergio Chiamparino incontrerà il numero uno dell’Anticorruzione Raffaele Cantone proprio per verificare ulteriormente le procedure relative al Parco della Salute di Torino: l'opera da tutti considerata centrale per caratterizzare la legislatura. L’assessore ha confermato ai consiglieri che sui due super ospedali di Torino e Novara l’iter amministrativo sta procedendo e tra ottobre e novembre dovrebbero essere sbloccati gli accordi di programma con gli altri enti e istituzioni interessate. La sensazione è che sulla Sanità il centrosinistra punterà in particolare sull’edilizia e per questo il Pd ha chiesto delle linee guida dettagliate sui tempi di attuazione di ristrutturazioni e costruzioni di nuovi ospedali perché non ci sono solo le Città della Salute da realizzare, ma sono stati presi degli impegni anche sugli ospedali di Valle Belbo, nell’Astigiano, e Verduno nel Cuneese sono per fare due esempi. Insomma servono tempi certi per evitare che questa legislatura passi alla storia esclusivamente come quella dei tagli. Tra i progetti avanzati dai consiglieri democratici una iniziativa che ha come principale animatore Nino Boeti sull’umanizzazione degli ospedali: piccoli interventi che necessitano di stanziamenti contenuti ma facilmente percettibili dai malati: dall’installazione dell’aria condizionata nei reparti di lungodegenza alla risistemazione di alcune camere mortuarie, ormai ridotte alla fatiscenza. Insomma, serve accelerare su molti punti di vista – dicono i consiglieri - e anche il tema delle assunzioni non può più essere rimandato.

L’agenda politica odierna registra inoltre la missione romana di Chiamparino. Il governatore, accompagnato dal suo braccio destro Aldo Reschigna ha prima fatto una puntata al Mef dove ha affrontato il tema dell’uso dei fondi olimpici e poi è stato ricevuto dai vertici di Ferrovie dello Stato, l’ad Renato Mazzoncini e di Trenitalia Orazio Iacono. Al centro dei colloqui, a quanto trapela, c’è la proroga dei contratti di gestione – il cosiddetto 10 più 5 – del servizio ferroviario regionale, così come peraltro avvenuto in altre regioni.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    16:10 Sabato 30 Settembre 2017 Paladino Per Mork, forse non mi sono speigato bene

    L'interesse pubblico è quello di eliminare gli amministratori incapaci. Ritengo Saitta, Moirano e Alberti tre personaggi non all' altezza degli incarichi che ricoprono, al di la del fatto politico. Purtroppo vi è ormai una trasversalità, Il quadro politico dei tre è mescolato: Saitta è un ex democristiano, Moirano proviene dal PCI ma ha lavorato a lungo con la destra, Alberti arriva da Forza Italia, sua sorella è la senatrice FI Maria Elisabetta Alberti Casellati, già sottosegratario alla sanità del governo Berlusconi. Per cui il mio discorso non vuol essere affatto politico.

  2. avatar-4
    17:02 Venerdì 29 Settembre 2017 mork pazienti

    Cari Paladino e Pacioc, naturlamente tutti parliamo nell'interesse del malato ma ci lamentiamo solo se i voti ed i direttori sono di destra o sinistra. Complimenti per il genuino interesse pubblico.

  3. avatar-4
    22:02 Mercoledì 27 Settembre 2017 Pacioc Dilettanti alla ribalta

    È la miglior valutazione della giunta Chiamparino e dell'intero PD in materia sanitaria. L'umanizzazione proposta da Boeti a costo zeto o quasi ma immediatamente percepita favorevolmente dagli utenti, avrebbe dovuto essere una prerogativa immediata da perseguire. Invece, figuriamoci! Lotte ai sindaci e ai pazienti psichiatrici! Nomine di direttori in carico al centro-destra, già ampliamente sperimentati in negativo. Tempi di attesa biblici.DEA occupati da barelle. Ecc. ecc. Che va a fare Chiamparino da Cantone? Forse per sentirsi dire che le gare d'appalto sono obbligatorie anche per la realizzazione della sede della Città della salute? .....povero PD. Come farò a votarti ancora?

  4. avatar-4
    20:39 Mercoledì 27 Settembre 2017 Paladino Unica ?

    L'unica ricetta buona per Saitta è dare le dimissioni e togliersi dai piedi, di guai ne ha già fatti a sufficienza!

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